Passo Monte Croce, per Confindustria Udine il tunnel è l’unica soluzione per l’Alto Friuli
Il futuro dell’economia montana passa attraverso un collegamento stabile e sicuro con l’Austria. È questa la posizione netta espressa da Confindustria Udine durante l’audizione in IV Commissione regionale dedicata alla viabilità del Passo Monte Croce Carnico. All’incontro, svoltosi giovedì 23 aprile, hanno preso parte il vicepresidente Nicola Cescutti e il capo della delegazione di Tolmezzo, Mario Zearo.
Secondo Cescutti, che guida la Commissione Infrastrutture dell’Associazione, la realizzazione di un tunnel stradale non è più rinviabile. L’opera è considerata fondamentale per sostenere il comparto commerciale, industriale e turistico non solo dell’Alto Friuli, ma dell’intera regione. I lunghi mesi di chiusura dovuti alla frana hanno infatti evidenziato la fragilità del sistema attuale: il blocco del traffico ha colpito duramente le attività economiche su entrambi i versanti del confine, confermando quanto l’interazione tra Carnia e Carinzia sia vitale.
Oltre al fattore economico, Confindustria pone l’accento sul valore sociale delle imprese in montagna. Un collegamento moderno aiuterebbe a contrastare lo spopolamento, permettendo ai residenti di continuare a vivere nel territorio e facilitando il reperimento di personale anche oltre confine. «Senza lavoro non c’è sviluppo», hanno ribadito i rappresentanti degli industriali, sottolineando come un tunnel sia l’unica soluzione capace di annullare i rischi idrogeologici e garantire tempi di percorrenza certi tutto l’anno.
L’ipotesi sul tavolo non riguarda un’infrastruttura ad alto impatto come il Brennero, ma un tunnel stradale di circa 4 o 8 chilometri, interdetto ai mezzi pesanti. L’obiettivo è favorire il transito delle persone e lo sviluppo della regione transfrontaliera. Confindustria sollecita dunque una decisione rapida sulla scelta progettuale e chiede che, nell’attesa dell’opera, vengano messe in campo tutte le misure necessarie per evitare nuove chiusure dell’attuale viabilità del passo.
(nella foto Nicola Cescutti)
