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Moser: «Erba alta a Tolmezzo, raggiunti gli 80 cm, in clamoroso ritardo gli sfalci delle aree verdi»

Il consigliere Gabriele Moser, assieme al collega del gruppo consiliare Tolmezzo Futura Marco Craighero, negli scorsi giorni si è recato, metro alla mano, a verificare quale fosse la situazione dello sfalcio della vegetazione nelle aree verdi del comune, riscontrando un’altezza dell’erba anche di 80 centimetri, essendo le operazioni iniziate un mese in ritardo rispetto allo scorso anno.

«Abbiamo voluto andare personalmente sui luoghi dopo le ennesime segnalazioni pervenuteci da diverse famiglie che frequentano i parchi urbani con i propri figli e la situazione che ci siamo trovati davanti è di una gravità inaudita – spiega Moser -. In particolare abbiamo constatato che in molti parchi, aree pubbliche e aiuole, nonché ai bordi dei marciapiedi e delle strade, la vegetazione non risulta curata e le siepi non sono potate. Le zone che necessitano del taglio dell’erba coinvolgono tutto il territorio comunale ma, in particolare, riteniamo che la massima priorità debba essere assegnata agli spazi di grande frequentazione come i parchi giochi cittadini, l’area di sgambamento cani di Tolmezzo sud, le isole di verde urbano che ospitano arredi, giochi e panchine, ormai coperti completamente dalla vegetazione, come quella di via M. A. Bonora».

«Il fatto che tale manchevolezza non rappresenti affatto un’inefficienza isolata ed eccezionale, quanto ormai, invece, una vera e propria tendenza, ci lascia profondamente basiti, amareggiati e preoccupati», prosegue Moser, il quale ricorda che nel giugno 2023 si era già occupato di tale problematica sottoponendo la questione al Consiglio comunale attraverso un’interrogazione alla quale aveva dato risposta l’assessore competente adducendo motivazioni di carattere meteorologico. «Tali giustificazioni, che ci parvero già all’epoca prive di fondamento, sono ancora meno accettabili quest’anno, caratterizzato, negli ultimi mesi, da precipitazioni ben al di sotto della media stagionale», prosegue il consigliere di opposizione, secondo il quale il buon governo di un territorio si deve manifestare a cominciare dalle faccende più spicciole, ma non per questo meno importanti, come la cura del verde e delle manutenzioni. «Come si può pensare che un’Amministrazione comunale possa essere in grado di attuare politiche e scelte strategiche lungimiranti per il territorio se non è in grado nemmeno di curare il verde urbano? – si chiede Moser -. Questa situazione, come il persistente e crescente lerciume presente in centro storico, non rappresenta soltanto un elemento di disordine, incuria e degrado, ma anche un problema di sicurezza e igiene pubblica: la diffusione delle zecche nei parchi urbani frequentati da famiglie e bambini è soltanto una delle innumerevoli ragioni per cui lo sfalcio dovrebbe rappresentare una priorità assoluta a tutela della salute».

Moser rammenta che nel documento unico di programmazione della Città di Tolmezzo 2026-2028 è previsto il Programma 02 della Missione 09 specificamente dedicato alla tutela, valorizzazione e al recupero ambientale. «Suggeriamo all’Amministrazione – continua il consigliere – di riadattare il piano di gestione del verde ai cambiamenti climatici stanziando maggiori risorse e di prendere in considerazione anche soluzioni innovative da implementare agli attuali protocolli manutentivi, come, a esempio, l’acquisto e l’utilizzo di robot tagliaerba per i contesti pubblici, sulla scorta di quanto fatto dai comuni di Vicenza e Padova. Inoltre, ci chiediamo come mai l’Amministrazione comunale non organizzi più la Giornata ecologica, successo delle amministrazioni Brollo a cui presi più volte parte, così da coinvolgere e sensibilizzare cittadini e noi amministratori nella cura degli spazi verdi».

«Ci rivolgiamo all’Amministrazione comunale affinché prenda seriamente in considerazione tali sollecitazioni, così da porre rimedio nel più breve tempo possibile a questi ritardi nella cura della vegetazione, con la ferma consapevolezza che la struttura manutentiva del Comune, così come la ditta appaltatrice, lavori alacremente con grande professionalità – conclude il consigliere -. Quello che spesso manca è un’attenzione e un controllo particolari del territorio da parte dell’Amministrazione che si tradurrebbero, se fossero realmente presenti, in soluzioni concrete anche a problematiche inaspettate».

Moser si riserva la prerogativa di presentare un’interrogazione al prossimo Consiglio comunale se tale situazione non dovesse risolversi in tempi brevi.