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Medici di base, Honsell e il caso Carnia: “Servono più risposte per garantire equità nella salute”

La carenza di medici di medicina generale in Carnia torna al centro del dibattito politico regionale. Nel corso della seduta del Consiglio regionale, il consigliere di Open Sinistra FVG Furio Honsell ha interrogato l’assessore alla Salute Riccardo Riccardi, portando in aula il tema delle difficoltà dell’assistenza territoriale nelle aree montane, con particolare riferimento alla situazione dei medici di base e dei pediatri di libera scelta. L’interrogazione figura tra quelle discusse nella seduta odierna dell’Assemblea.

Furio Honsell (Open)

Secondo Honsell, “il quadro della Carnia è ormai tale da compromettere in modo pesante l’equità di accesso alle cure, con migliaia di cittadini che si trovano senza medico di medicina generale e con altri ambiti nei quali il numero di assistiti per singolo professionista avrebbe ormai superato livelli ritenuti appropriati. Il consigliere ha chiesto chiarimenti anche sul fronte della pediatria di libera scelta, ponendo l’attenzione sulla tenuta complessiva dell’assistenza sanitaria di prossimità nelle zone più disagiate della montagna”.

Nella sua replica, Riccardi ha spiegato che non verrà abbassata l’età massima degli assistiti dal pediatra di libera scelta. L’assessore ha inoltre richiamato la pubblicazione, sul Bollettino ufficiale della Regione del 1° aprile 2026, dell’avviso relativo agli incarichi vacanti di assistenza primaria per l’anno in corso. L’avviso prevede la presentazione delle domande entro la fine di aprile e, come ricordato anche in aula, punta a rendere più attrattivi i territori carenti attraverso una serie di misure di sostegno.

Tra gli strumenti messi in campo figurano incentivi collegati agli alloggi, compensi accessori, supporto con collaboratori di studio e una riduzione del numero degli assistiti. Sul fronte dei pediatri, la Regione ha inoltre pubblicato un’integrazione specifica sull’elenco degli incarichi vacanti, sempre attraverso il BUR, confermando l’attenzione anche su questo versante della medicina territoriale.

Pur riconoscendo il valore dello sforzo annunciato dall’assessorato, Honsell ha espresso dubbi sia sui tempi con cui si è arrivati a queste misure, sia sulla loro effettiva capacità di risolvere il problema. La domanda politica posta da Open Sinistra FVG riguarda infatti il dopo: “che cosa accadrà se i bandi e gli incentivi non saranno sufficienti a coprire i posti vacanti in Carnia?”

Per il consigliere regionale, “la gravità della situazione impone un approccio più ampio e articolato, che non può limitarsi a una sola strategia di reclutamento. La Carnia, anche alla luce delle criticità legate alla riorganizzazione sanitaria che interessa il territorio di Tolmezzo, deve tornare al centro dell’azione dell’assessorato, con l’obiettivo di garantire anche nelle aree montane e più fragili un diritto alla salute realmente uguale per tutti”.