Oleodotto TAL, nessun sabotaggio: rallentamenti tecnici e lavori programmati
In relazione alle informazioni diffuse da alcuni media in Germania, TAL conferma che sono destituite di fondamento e ribadisce quanto già comunicato nei giorni scorsi: nel mese di marzo l’oleodotto è stato interessato da un rallentamento tecnico delle attività dovuto a molteplici occorrenze, proprie e di terzi.
I media tedeschi si riferiscono al fermo operativo dovuto alla richiesta, rivolta a TAL da TERNA il 25 marzo 2026, di scollegare l’impianto di pompaggio di Paluzza dalla linea elettrica, per consentire l’inizio immediato di un intervento di riparazione di un traliccio situato a oltre 12 km dal più vicino impianto TAL.
Qualsiasi informazione relativa ad azioni esterne da parte di terzi nei confronti di qualsiasi parte dell’impianto di TAL è non veritiera. La linea elettrica, che serve anche altri impianti, è stata riparata in tre giorni dal gestore TERNA e l’oleodotto ha ripreso la completa operatività. In relazione alle cause del danneggiamento delll’infrastruttura di TERNA, TAL attende dal gestore e dalle autorità di conoscere l’esito delle verifiche in corso.
Si sottolinea altresì che tra le manutenzioni attive, l’azienda attualmente annovera il fermo programmato, fino al 23 aprile, di uno dei due pontili del terminale marino: tali lavori fanno parte del piano di manutenzione annuale.
IL COMMENTO DI TERNA
In data 25 marzo, il personale di Terna ha riscontrato un danneggiamento, ad opera di ignoti, a un sostegno della linea a 132 kV Tolmezzo – Paluzza n. 416, nel comune di Tolmezzo (UD).
Il gestore della Rete Elettrica Nazionale ha prontamente provveduto a informare le Autorità di polizia competenti per gli accertamenti del caso e ad attivare le procedure necessarie alla messa in sicurezza dell’asset e dell’area interessata.
L’evento non ha causato danni a persone o cose; ha comportato esclusivamente la disalimentazione dell’impianto del cliente AT “Società Italiana per l’Oleodotto Transalpino S.p.A. – SIOT”, nel comune di Paluzza, per la durata delle attività di ripristino e non ha generato significative ripercussioni sull’alimentazione delle utenze civili gestite dal distributore locale.
Nei giorni successivi sono state svolte le attività di ripristino definitivo del sostegno della linea in alta tensione, concluse in data 29 marzo.
