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Addio a Lucio Prolongo, storico imprenditore del prosciutto di San Daniele

La comunità di San Daniele del Friuli saluta Lucio Prolongo, imprenditore conosciuto nel mondo del prosciutto e figura di riferimento per una delle aziende storiche del territorio. A dare la notizia della sua scomparsa è stato il figlio Alessio, con un messaggio pubblicato sui social carico di affetto e dolore: “Mandi papà, ora sei con la mamma. Porta il tuo sorriso, la tua allegria e la tua tenacia ovunque andrai. Già mi manchi”. Parole semplici, intime, che restituiscono il legame profondo tra padre e figlio e raccontano, più di ogni altra cosa, il vuoto lasciato dalla sua perdita.

Lucio Prolongo apparteneva alla seconda generazione di una famiglia che ha scritto una parte importante della storia del prosciutto di San Daniele. Le radici dell’attività risalgono al 1957, quando il padre Giovanni diede vita all’azienda di famiglia, diventando anche uno dei fondatori del Consorzio del Prosciutto di San Daniele. Un ruolo significativo, che contribuì a definire i principi e le regole produttive che ancora oggi identificano una delle eccellenze agroalimentari più note del Friuli Venezia Giulia.

Su queste basi Lucio Prolongo ha costruito il proprio percorso, raccogliendo l’eredità familiare e portandola avanti con dedizione, passione e rispetto della tradizione. Il suo nome è rimasto negli anni strettamente legato a un modo di lavorare fondato sulla qualità, sulla cura artigianale e sul valore del tempo, elemento centrale nella produzione del prosciutto di San Daniele. Una filosofia fatta di attenzione ai dettagli, lavorazioni manuali e profondo legame con il territorio.

Il prosciuttificio Prolongo è infatti riconosciuto come una delle realtà storiche di San Daniele del Friuli. In oltre sessant’anni di attività ha mantenuto una produzione volutamente contenuta, scelta precisa per garantire elevati standard qualitativi e conservare un’identità autentica. Una linea che Lucio Prolongo ha incarnato pienamente nel corso della sua vita professionale, contribuendo a consolidare il prestigio dell’azienda e il suo radicamento nella tradizione locale.

Accanto a lui, nel percorso familiare e imprenditoriale, anche la moglie Lucia, scomparsa nel 2004 dopo una malattia. Oggi il testimone è passato ai figli Alessio e Arianna, che rappresentano la terza generazione della famiglia Prolongo e portano avanti l’attività nel solco tracciato dai genitori e dai nonni.

Con la scomparsa di Lucio Prolongo, San Daniele perde non solo un imprenditore, ma anche uno dei volti che hanno contribuito a custodire e tramandare un patrimonio produttivo profondamente identitario. Resta il ricordo di un uomo legato al suo lavoro, alla sua famiglia e a una tradizione che ha saputo difendere con tenacia, discrezione e passione.