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Sciopero Arriva Udine il 13 aprile, possibili disagi nel trasporto pubblico

Possibili disagi, nel pomeriggio di lunedì 13 aprile 2026, per il servizio di trasporto pubblico gestito da Arriva Udine. L’azienda ha infatti comunicato che, a causa di uno sciopero di quattro ore proclamato dall’Associazione Sindacale Indipendente – Arriva Udine (ASI-AU), potranno verificarsi ripercussioni sul regolare svolgimento delle corse urbane ed extraurbane.

Secondo quanto reso noto, l’astensione dal lavoro è prevista dalle 17.15 alle 21.14 per il servizio extraurbano e dalle 17.30 alle 21.29 per il servizio urbano. Per il restante personale, sia operaio sia impiegatizio, lo sciopero coinciderà invece con l’ultima ora del proprio turno di servizio. Arriva Udine ha precisato che resteranno comunque attivi il numero verde 800 052 040, da rete fissa, e il numero 040 97 12 343, da rete mobile, per fornire informazioni agli utenti.

Nel comunicato diffuso agli organi di informazione, la società interviene anche sul piano sindacale, sostenendo che lo sciopero sia stato proclamato da un’organizzazione “non riconosciuta né rappresentativa”, non firmataria di accordi collettivi a livello nazionale o locale e con la quale, secondo l’azienda, non esisterebbe una interlocuzione formale. Per questo motivo, Arriva Udine ritiene che l’azione presenti “profili di dubbia legittimità” e che non possa produrre effetti concreti nell’ambito delle relazioni industriali aziendali.

La società richiama inoltre il recente confronto svoltosi in Prefettura, affermando che l’atteggiamento dei rappresentanti di ASI sarebbe stato caratterizzato da toni accusatori e offensivi, tali da rendere impraticabile un percorso di dialogo. Nonostante ciò, Arriva Udine sostiene di aver manifestato disponibilità a un incontro con alcuni lavoratori appartenenti a tale organizzazione, ricevendo però come risposta proprio la proclamazione dello sciopero.

L’azienda ribadisce invece di proseguire il confronto con le organizzazioni sindacali formalmente presenti e rappresentative, attraverso interlocuzioni strutturate che puntano, pur nella diversità delle posizioni, a raggiungere risultati concreti e condivisi. Nel documento si evidenzia anche come il susseguirsi di stati di agitazione da parte di ASI-AU, accompagnati da richieste considerate variabili e progressivamente crescenti, contribuirebbe a generare incertezza e confusione, con effetti negativi sia sul dialogo sindacale sia sulla qualità del servizio reso all’utenza.

A sostegno della propria linea, Arriva Udine richiama anche il recente accordo relativo alla distribuzione del contributo straordinario regionale, definito dalla società come un caso unico a livello territoriale. Secondo l’azienda, tutte le risorse disponibili, compresi gli interessi maturati, sono state destinate integralmente al personale secondo criteri condivisi con le organizzazioni sindacali. Anche su questo punto, però, non sarebbero mancate contestazioni da parte di ASI, in particolare sulla scelta di riconoscere il contributo a tutti i lavoratori, compreso il personale degli uffici, secondo un principio di equità.

In chiusura, Arriva Udine conferma il proprio impegno per un confronto costruttivo nel rispetto dei ruoli e delle regole, con l’obiettivo dichiarato di gestire al meglio le relazioni industriali e, allo stesso tempo, garantire continuità e qualità del servizio pubblico. Intanto, per la giornata di lunedì 13 aprile, gli utenti sono invitati a tenere conto delle possibili variazioni e a informarsi attraverso i canali messi a disposizione dall’azienda