Furl-Run, l’opposizione di Buja contesta la Giunta per la mancata adesione alla manifestazione
La Furl-Run rappresenta la prima corsa dedicata ai paesi, alle comunità , alla cultura e alla lingua del Friuli. Si tratta di una manifestazione popolare che unisce sport, musica e momenti di festa, concepita come un’occasione di valorizzazione e condivisione dell’identità friulana. La prima edizione svolgerà domenica 12 aprile.
La partenza è prevista alle ore 6:00 dalla Basilica di Aquileia. Il percorso si svilupperà per circa 120 km attraversando il territorio friulano fino a raggiungere Gemona del Friuli, dove l’arrivo è previsto intorno alle ore 18:00.
Ebbene, il gruppo consiliare di opposizione “A Buja si può – Insieme – A Buje si pues” esprime forte critica verso la scelta dell’Amministrazione comunale di Buja di non aderire alla manifestazione, essendo Buja unico ente non partecipante tra quelli coinvolti nell’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana (complessivamente i Comuni coinvolti sono 26).
I consiglieri Giulia Mattiussi, Francesca Santi e Sandro Calligaro contestano le motivazioni della giunta, ritenendo che un calendario di eventi già fitto non giustifichi la rinuncia a un appuntamento così significativo per l’identità e la cultura friulana. A preoccupare i consiglieri è anche l’indiscrezione secondo cui il Comune avrebbe richiesto agli organizzatori di tradurre in italiano la domanda già presentata in marilenghe. «Qualora ciò corrispondesse al vero, oltre a risultare paradossale, si configurerebbe una violazione rispetto alle norme di tutela delle minoranze linguistiche», avvertono i tre esponenti, ribadendo che l’uso della lingua friulana nei rapporti con la pubblica amministrazione è un diritto acquisito.
Il gruppo ha annunciato la presentazione di un’interrogazione formale, auspicando tuttavia un ripensamento dell’ultimo minuto. «Riteniamo che vi siano ancora le condizioni per costruire un’intesa con gli organizzatori e consentire la partecipazione del Comune a questa prima, significativa edizione della Furl-Run», concludono Mattiussi, Santi e Calligaro.
