Incendio boschivo a Frisanco: fiamme in quota tra Raut e Rodolino
Un incendio boschivo si è sviluppato nel tardo pomeriggio di sabato 4 aprile 2026 nel territorio montano sopra Frisanco, in prossimità di casera Chiavaloth. La segnalazione è arrivata alla Sala Operativa Regionale (SOR) alle ore 17:09, facendo scattare immediatamente il protocollo di intervento.
La SOR ha attivato il DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) regionale e una pattuglia ispettoriale del Corpo Forestale Regionale (CFR). Una volta raggiunta l’area, il personale ha individuato una colonna di fumo in quota, localizzata in corrispondenza delle cime dei monti Raut e Rodolino, in un’area che ricade principalmente nei comuni di Frisanco e Andreis.
Le caratteristiche dell’incendio, sviluppatosi in una zona impervia e difficilmente accessibile, hanno reso impossibile un intervento diretto da terra con squadre e mezzi. Considerato anche l’approssimarsi della sera, il DOS ha richiesto l’attivazione dell’elicottero della Protezione Civile Regionale per la mattinata successiva, rinviando quindi le operazioni di verifica e spegnimento al giorno dopo.
Nel frattempo, la SOR ha provveduto a informare il Gruppo comunale di Protezione Civile e il sindaco del Comune interessato, estendendo la comunicazione anche ai territori limitrofi di Tramonti di Sopra e Andreis, vista la vicinanza dell’area coinvolta.
Forze in campo e sviluppo della situazione
Poiché l’incendio risultava affrontabile esclusivamente con mezzi aerei, non è stato necessario mobilitare squadre di volontari specializzati in AIB (Antincendio Boschivo). Nella mattinata di domenica 5 aprile, l’elicottero della Protezione Civile Regionale ha effettuato un sorvolo della zona con il DOS a bordo per un sopralluogo approfondito.
Durante la ricognizione è emerso che il rogo si era nel frattempo quasi completamente estinto in modo naturale, probabilmente grazie alle condizioni ambientali e all’assenza di vento significativo durante la notte. Per questo motivo non si è reso necessario procedere con operazioni di spegnimento dall’alto.
L’elicottero ha quindi concluso la missione rimanendo a disposizione del personale del Corpo Forestale Regionale, mentre il DOS è rimasto in loco per le valutazioni finali e il monitoraggio dell’area.
Alle ore 10:40 del 5 aprile l’incendio è stato ufficialmente dichiarato spento. Secondo le prime stime, la superficie interessata dal fuoco è di circa 3.500 metri quadrati.
