Caso Preone, il Governo accelera sulla distinzione tra dolo e colpa grave per soccorritori e sindaci
Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani è intervenuto sulla vicenda della condanna inflitta al sindaco di Preone Andrea Martinis e al coordinatore di Protezione civile Renato Valent, in seguito alla morte del volontario Giuseppe De Paoli, avvenuta il 29 luglio 2023. Il ministro ha confermato che il Governo ha già approvato un disegno di legge volto a tutelare amministratori e soccorritori, recependo le istanze sollevate dai territori.
Il provvedimento punta a tracciare una distinzione netta tra le responsabilità penali: il ddl isola i casi di dolo e colpa grave dalle altre fattispecie che, data la natura emergenziale degli interventi, dovrebbero essere invece esentate da sanzioni. Secondo Ciriani, la norma tiene conto delle condizioni critiche in cui operano i volontari, spesso caratterizzate da scarsità di uomini e mezzi.
L’iter legislativo è già stato avviato in Commissione al Senato con procedura redigente, scelta definita dal ministro come la più rapida per arrivare all’approvazione. Ciriani, ricordando il suo passato come capo della Protezione civile regionale in Friuli Venezia Giulia, ha rivolto un appello ai volontari affinché non abbandonino il servizio, sottolineando il valore della rete di soccorso nazionale nata proprio cinquant’anni fa, in occasione del terremoto del Friuli del 1976.
