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Sette Comuni friulani acquisiscono beni ex militari dallo Stato

La Giunta regionale ha approvato sette delibere che danno il via libera al trasferimento gratuito di diversi beni ex militari dallo Stato ai Comuni di Pontebba, Cavazzo Carnico, Bordano, Verzegnis, Fagagna, Malborghetto Valbruna e Tarvisio. L’operazione, disciplinata dalle norme di attuazione dello Statuto speciale (decreto legislativo 114 del 2025), prevede il passaggio alla Regione di proprietà del demanio della difesa per la loro successiva cessione agli enti locali.

Il pacchetto di provvedimenti interessa una serie di infrastrutture che hanno esaurito la loro funzione originaria. Tra i beni coinvolti figurano il fortino di Camporosso a Tarvisio, l’ex sito missilistico “Hawk” di Fagagna e l’ex deposito munizioni di San Leopoldo a Pontebba. Il trasferimento riguarda inoltre diverse fortificazioni storiche e tratti di strade militari nei territori di Verzegnis e Cavazzo Carnico, comprese le opere difensive di Cesclans e della zona di Palude Vuarbis.

L’assessore regionale al Patrimonio, Sebastiano Callari, ha sottolineato come il passaggio di questi asset permetta alle amministrazioni comunali di avviare nuovi percorsi di valorizzazione su beni rimasti per decenni sottratti all’uso civile, assicurandone la conservazione e la fruizione da parte della collettività.

Con la firma dei verbali di consegna, i Comuni subentreranno ufficialmente nella proprietà e nei rapporti giuridici relativi agli immobili. Gli enti locali si impegnano a destinare le strutture ad attività di interesse pubblico, facendosi carico delle spese di gestione e manutenzione e rispettando i vincoli storici, artistici e ambientali esistenti. Gli atti firmati tra Agenzia del Demanio, Regione e Comuni costituiranno il titolo ufficiale per le trascrizioni e le volture catastali.

(nella foto la palude Vuarbis)