MALBORGHETTO- Inaugurato il nuovo Municipio

Una giornata doppiamente
“felice” per l’Alto Friuli, come ha voluto sottolineare ieri
sera il presidente della Regione Riccardo Illy, con
l’inaugurazione del nuovo municipio di Malborghetto-Valbruna, e,
al mattino, con il ripristino della strada provinciale per
Pramollo.

Con queste due opere, ha affermato Illy, possiamo dire che
viene sottolineata la fine della fase di emergenza dopo la
tragica alluvione dello scorso 29 agosto in Val Canale – Canal
del Ferro. E la nuova sede del Comune rappresenta simbolicamente
la ripresa spirituale e materiale della nostra collettività, ha
testimoniato il sindaco Alessandro Oman.

Ma è stato anche avviato il momento successivo, quello della
ricostruzione, ha proseguito il presidente della Regione, mentre
già vogliamo proiettarci verso la fase di rilancio economico di
quest’area montana: e la strada ed i progetti di sviluppo
turistico del Pramollo vanno in questa direzione, ha confermato
Illy.

Ma non si pensa solo all’incremento per il versante italiano di
Nassfeld con l’impianto di risalita da Pontebba al passo, ha
ricordato il presidente del Friuli-Venezia Giulia. Si è infatti
anche in fase di verifica per la progettazione del collegamento
tra Sella Nevea e Bovec, in Slovenia, e si puo’ ragionare in
proiezione futura pure ad un’area turistica integrata tra
Friuli-Venzia Giulia, Carinzia e Slovenia.

Una montagna trinazionale a vocazione turistica, ha concluso
Illy, nell’ambito della quale le autonomie locali saranno
“soggetti importanti e fondamentali, con Regione e Provincia al
loro fianco”.

Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri,
il vicepresidente del Consiglio regionale Carlo Monai,
l’assessore carinziano ai Trasporti Georg Wurmitzer, il
vicepresidente della Provincia di Udine Renato Carlantoni, il
presidente del Comprensorio montano Ivo del Negro e la “madrina”
della serata Maria Giovanna Elmi.
La realizzazione della nuova sede
municipale di Malborghetto ha comportato una spesa complessiva di
quasi 770 mila euro, coperta sia da fondi regionali che da
risorse locali.

Suddiviso in due lotti di lavori, il primo ha riguardato in
particolare il consolidamento antisismico dell’edificio, mentre
il secondo è stato dedicato all’impiantistica, ai serramenti ed
all’arredo interno.

Il municipio si presenta su tre piani (ed un sottotetto) ed
ospita accanto agli uffici comunali e la sala consiliare, anche
la Polizia municipale e l’anagrafe.

Un tempo la palazzina, sempre di proprietà comunale, era comunque
adibita anche a casa canonica ed accoglieva alcuni ambienti
riservati ai giovani del luogo.

La canonica si è ora trasferita nella sede del vecchio municipio,
in cui attualmente opera anche l'”Ufficio alluvione” (dello
scorso agosto).