Tarvisio commemora l’82° anniversario dell’eccidio di Malga Bala
Ieri a Tarvisio si è tenuta la commemorazione dell’82° anniversario dell’eccidio di Malga Bala, avvenuto nel 1944. Durante la cerimonia è stata ricordata la figura dei 12 Carabinieri, insigniti della Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria, che persero la vita nell’episodio.
La giornata è iniziata con la Santa Messa presso la chiesa dei “Santi Pietro e Paolo”, celebrata dal parroco di Tarvisio insieme al cappellano militare della Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia. All’evento hanno partecipato il Generale di Brigata Gabriele Vitagliano, il Prefetto di Udine Domenico Lione, il Sindaco di Tarvisio Renzo Zanette e i rappresentanti delle associazioni d’arma e sindacali, oltre ai familiari dei caduti. Al termine della funzione, presso il Tempietto Ossario che ospita i resti di sette dei militari, è stata deposta una corona d’alloro.
Secondo la ricostruzione storica, i fatti ebbero inizio la sera del 23 marzo 1944. Un gruppo di partigiani fece irruzione nella caserma del distaccamento a protezione della centrale idroelettrica di Bretto di Sotto, catturando i dodici carabinieri presenti. I militari furono costretti a risalire a piedi un percorso boscoso verso Malga Bala, trasportando il materiale prelevato dal presidio.
Dopo una sosta effettuata la sera del 24 marzo in una stalla sull’altopiano di Logje, dove ai prigionieri venne somministrato del cibo contenente sostanze tossiche, la marcia riprese il mattino seguente. Il 25 marzo i carabinieri raggiunsero un casolare situato su un pianoro, Malga Bala, dove avvenne l’uccisione dei dodici componenti del distaccamento.
