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Ente bilaterale Terziario e Turismo Fvg: 500mila euro a imprese e collaboratori

Gli Enti bilaterali del Terziario e del Turismo del Friuli Venezia Giulia costituiti da Confcommercio e dalle organizzazioni sindacali aprono il Programma 2026 di rimborsi per investimenti e costi sostenuti da imprese e lavoratori aderenti. Il plafond complessivo è di 500mila euro, ma altre risorse si potrebbero aggiungere nel corso dell’anno: un’opportunità che si genera grazie alle previsioni di welfare bilaterale nei Ccnl sottoscritti da Confcommercio, Cgil, Cisl e Uil. «È un’iniziativa consolidata e importante a favore dell’imprenditore e dei suoi collaboratori – commentano il presidente degli Enti bilaterali Fabio Pillon e il vicepresidente Adriano Giacomazzi –, che potranno accedere a un sostegno sulle spese legate a situazioni diverse, che li coinvolgono direttamente o che interessano, nel caso dei dipendenti, figli e genitori».

Novità di rilievo per il 2026, la digitalizzazione per la compilazione della domanda, una soluzione che consentirà di accelerare i tempi di verifica delle domande e di erogazione del rimborso. Quanto ai contenuti del Programma, confermati gli importi (contributi alle imprese da 500 a 2.000 euro; contributi ai lavoratori fino a 300 euro, con tetto che sale a 2.400 euro per assistenza straordinaria per malattia), non ci si discosta da quello precedente. Sono dunque ammissibili i rimborsi su cinque linee di intervento a sostegno del personale dipendente: partecipazione a corsi di formazione e tasse universitarie (formazione); assistenza straordinaria per malattia (salute); conciliazione familiare, assistenza alla persona, spese funerarie, libri di testo scolastici (genitorialità e assistenza alla persona); trasporto pubblico (mobilità sostenibile); attività sportive, attività culturali (benessere della persona).
Sono invece tre le linee di intervento a favore delle imprese iscritte agli Enti bilaterali: partecipazione a corsi di formazione obbligatoria e continua da parte di dipendenti e titolari (formazione); orientamento e assistenza in materia di sicurezza sul luogo di lavoro e haccp, redazione documenti, analisi di laboratorio, visite mediche aziendali, acquisto divise di lavoro/dpi (sicurezza); consulenza e investimenti per l’innovazione tecnologica dei processi aziendali (innovazione tecnologica).

Le domande per spese effettuate con decorrenza 1 gennaio dovranno essere presentate inviando la documentazione richiesta (come da indicazioni sul sito ebt.fvg.it) all’indirizzo email dell’Ente bilaterale territoriale di competenza.