GEMONA/TOLMEZZO- A teatro c’è “Novecento” di Baricco
Uno dei più grandi successi editoriali e teatrali degli ultimi dieci anni torna nelle stagioni di prosa dell’ERT con un nuovo protagonista: “Novecento” di Alessandro Baricco, affidato all’interpretazione di Arnoldo Foà – nel ruolo che è stato di Eugenio Allegri – approderà infatti giovedì 18 dicembre a Gemona (ore 21) al Teatro Sociale mentre il giorno successivo, venerdì 19 dicembre, sarà a Tolmezzo, all’Auditorium Comunale alle ore 20.30.
Il romanzo “Novecento” di Alessandro Baricco è stato pubblicato nel 1994 ed ha avuto grande successo, è stato tradotto in un’infinità di lingue e, come spettacolo teatrale, dal debutto nel 1994 con Eugenio Allegri nei panni del protagonista, ha realizzato circa 300 repliche ed infine è diventato un lungometraggio, nel 1998, diretto da Giuseppe Tornatore e interpretato da Tim Roth. Novecento ritorna oggi, nel Duemila, con un nuovo interprete. La storia è quella di un uomo mai sceso dalla nave in cui è nato e da dove ha attraversato il ‘900, trovando una ragione di vita nel virtuosisimo al pianoforte.
“Nel testo, Novecento, il protagonista, nasce all’inizio del secolo, allora abbiamo cercato di capire” racconta Gabriele Vacis – regista torinese dal prestigioso curriculum e fin dall’inizio architetto della messinscena di Novecento – “chi poteva essere il suo amico, l’attore che lo raccontava, e abbiamo scoperto così, con stupore, che doveva essere molto vecchio, allora abbiamo cercato una persona piuttosto anziana e non è stato semplice, perché cercavamo una persona che fosse in grado di dire le cose, più che di “declamare” o di “recitare”: abbiamo pensato ad Arnoldo Foà, che è uno che veramente “dice” e che conferisce colori più pensosi, malinconici e di memoria disincantata. Foà e i suoi straordinari ottantasette anni diventano così una nuova anima di Novecento, diversa da quella di Allegri perché un personaggio – una storia – ha molte anime.
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