Crac Coopca, la Cassazione annulla le condanne inflitte a 4 imputati
La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza della Corte d’Appello di Trieste relativa al processo per il crac della cooperativa Coopca, annullando con rinvio le condanne inflitte in secondo grado a Giancarlo Veritti (condannato a 2 anni), Fosca Petris (2 anni), Daniele Delli Zotti (2 anni) e Mauro Veritti (2 anni e 6 mesi). Lo scrive il Messaggero Veneto in edicola oggi. I quattro imputati, accusati di bancarotta fraudolenta pluriaggravata per un’operazione immobiliare volta a occultare le perdite della società , dovranno affrontare un nuovo giudizio davanti a un’altra sezione della Corte d’appello di Trieste a causa di un vizio rilevato dagli ermellini.
Parallelamente, la sentenza è diventata definitiva per Ermano Collinassi, il cui ricorso è stato dichiarato inammissibile. La sua posizione si aggiunge a quella dell’ex presidente Giacomo Cortiula, la cui condanna a tre anni era già passata in giudicato dopo la rinuncia all’impugnazione. Per Collinassi l’unica possibilità di revisione dipenderà dall’eventuale formula assolutoria piena che potrebbe emergere dal nuovo processo d’appello per gli altri coimputati. La Suprema Corte ha infine respinto la richiesta di risarcimento per danni morali avanzata dalle parti civili.
