UDINESE- Oggi alle 18 a Verona contro il Chievo

Contro il Chievo (oggi a Verona alle ore 18) Spalletti ripartirà da dove aveva cominciato, cioé con un attacco a una sola punta e due trequartisti: Fava più Jorgensen e Jankulovski. Il tedesco Jancker, scaricato anche dalla società, finirà in panchina. E’ questo il risultato più evidente della sconfitta contro la Sampdoria che in casa friulana ha generato più di qualche malumore e lasciato più di qualche strascico polemico. Difficile giocare con due punte come Fava e Jancker – aveva confermato Spalletti martedì sera – e puntuale è arrivata la variante tattica che dovrebbe permettere all’ Udinese una maggiore flessibilità e, soprattutto, una maggior rapidità nelle ripartenze. Non solo. Questo modulo dovrebbe anche fornire alla squadra maggior dinamismo e maggior imprevedibilità, tutte armi importanti per poter espugnare il Bentegodi. Ma quella contro il Chievo sarà una partita difficile.”Come tutte nel nostro campionato – ha detto ieri Spalletti – perché qui non c’ è possibilità di rilassarsi”. Il tecnico non ha voluto dire nulla sulla formazione, ma ha parlato di Jankulovski. “E’ un giocatore che dà qualità e velocità alla mia squadra – ha spiegato – e quindi da questo punto di vista mi sento un pò più tranquillo. Il Chievo ha dalla sua l’ entusiasmo perché ha vinto bene nelle ultime due giornate. Ma l’ Udinese non è affatto frastornata dalla battuta d’ arresto con la Sampdoria. Siamo tutti consapevoli – ha aggiunto l’ allenatore bianconero – che si è trattato di un episodio. Spero magari che domani questo episodio sia a nostro favore. Il calcio é così”. Poi il tecnico ha parlato del Chievo. “Anche se cambia due o tre giocatori all’ anno è sempre una formazione competitiva – ha spiegato – e questo perché ha un allenatore capace e bravo,che sa sempre motivare i suoi uomini. La società, poi, somiglia molto all’ Udinese. E’ organizzata come l’ Udinese”. Fra i 22 convocati da Spalletti dopo l’ allenamento di ieri, c’ è anche il cileno Pizarro che continua ad allenarsi ma che,per decisioni societarie, è stato posto fuori squadra. Oggi andrà in tribuna.