MOGGIO- Donazione di Assindustria e sindacati per le scuole
Scuole elementari di Chiusaforte, Moggio Udinese, Pontebba, Resia ed Ugovizza e la scuola media di Pontebba: sono questi gli istituti scolastici della montagna friulana che da oggi dispongono, grazie alla donazione del Fondo Solidarietà Friuli promosso dalla Associazione Industriali di Udine e dalle Organizzazioni Sindacali territoriali, di nuove apparecchiature informatiche e di videocomunicazione, nonché di nuove strutture di laboratorio e di arredo.
Assindustria friulana, CGIL Udinese e Bassa Friulana, CGIL Alto Friuli, CISL Udinese e Bassa Friulana, CISL Alto Friuli e UIL Provinciale hanno infatti unitariamente deciso, dopo la terribile alluvione del 29 agosto 2003, di contribuire alla ripresa sociale ed economica della Val Canale e la Canal del Ferro con la promozione del Fondo Solidarietà Friuli. Il Fondo è stato alimentato con la devoluzione da parte dei lavoratori di una quota di retribuzione giornaliera con la corresponsione da parte di 131 imprese associate, con alle dipendenze i lavoratori che hanno aderito all’iniziativa, di una somma corrispondente. L’importo così raccolto è stato integrato dall’Associazione Industriali con una somma pari al costo dell’organizzazione del Concerto di Capodanno, previsto per il 1° gennaio 2004, cui ha voluto rinunciare in segno di solidarietà con le popolazioni colpite dall’alluvione. Le disponibilità così raccolte, ammontanti a 80mila euro, sono state quindi destinate ad interventi a favore delle scuole della vallata.
Questa mattina, nella scuola primaria di Moggio Udinese, davanti ad una platea di una ottantina circa di bambini, si è tenuto un convegno allo scopo di illustrare il significato della donazione ed i primi risultati applicativi attraverso la presentazione di collegamenti multimediali tra le scuole della “rete” della Val Canale e Canal del Ferro, collegamenti resi possibili grazie anche alla sensibilità e al contributo delle locali amministrazioni comunali.
“Il sentimento di solidarietà che il Friuli ebbe modo di conoscere ai tempi del terremoto del 1976 è lo stesso che anima anche questa donazione. Ed anche la voglia di guardare avanti e con fiducia al futuro è la stessa – ha detto il presidente dell’Assindustria friulana Giovanni Fantoni il quale ai tanti piccoli studenti presenti in sala ha raccomandato di “essere in un prossimo domani, con la loro “voglia di fare”, protagonisti della crescita del territorio. La montagna ha bisogno di sviluppo, non vi deve rinunciarvi né deve privarsi dei fattori che possono stimolarlo. I giovani sono una componente essenziale e la loro preparazione va adeguatamente sostenuta”.
A nome di tutte le organizzazioni sindacali Ferdinando Ceschia ha ricordato ai bambini che “il futuro riposa in loro e dipende da quanto apprenderanno. Imparare, però, vuol dire pure ricordare i gesti di solidarietà e di altruismo ricevuti in momenti di difficoltà. Questa piccola ma emblematica donazione si accompagna ad una scommessa fatta da imprenditori e parti sociale: quella cioè di fornire alle scuole della vallata degli strumenti per un sapere intrecciato di valori. C’è dietro anche l’impegno etico e morale di voler far crescere il territorio. La montagna si snoda per sentieri e se questi saranno percorribili dipende solo da noi”.
Dal canto suo il sindaco di Moggio Udinese Ezio De Toni (erano presenti fisicamente o in collegamento video anche tutti i primi cittadini della Val Canale e della Canal del Ferro) ha manifestato il senso di gratitudine della comunità per questo atto di liberalità: “Oggi non posso fare altro che ringraziare chi ha dato vita a questi progetto. Vuol dire tanto per la nostra gente. Sono piccoli segni che danno forza, speranza e futuro. Per la montagna, che attraversa una critica fase di stasi, anche il minimo è indispensabile. Noi dobbiamo puntare sulla nuova generazione. Possiamo permettere a loro di avere un futuro più roseo di quello che stiamo vivendo”.
Sono seguiti, coordinati da Maria Beatrice Polli, dirigente scolastico di Moggio Udinese, altri interventi tutti tesi ad evidenziare il messaggio di speranza connesso con l’arrivo della multimedialità nelle scuole della Val Canale e della Canal del Ferro. Hanno preso la parola Antonello Pasquariello, dirigente scolastico di Tarvisio; Stefano Caravelli, direttore reggente del Centro Servizi Amministrativi di Udine, Ivo Del Negro, presidente della Comunità Montana e Roberto Collavizza, capogruppo del Gruppo Telecomunicazioni e Servizi Integrati a Rete dell’Assindustria friulana.
L’incontro si è concluso con i collegamenti con le scuole elementari di Chiusaforte, Resia, Ugovizza e Pontebba, che hanno dimostrato la validità del sistema multimediale nello sviluppo delle relazioni tra le scuole. L’obiettivo è quello di stabilire più stretti contatti tra gli istituti scolastici della vallata mettendo in rete i lavori sviluppate dalle singole scuole attraverso l’utilizzo degli strumenti telematici.
