ARTA TERME- Le Terme puntano al mercato austriaco

Si apre una nuova stagione per le Terme di Arta, che vede la tradizionale utenza allargarsi ad un pubblico di lingua tedesca. Nell’ottica del Progetto di cooperazione Alpe Adria Terme – realizzato grazie ai fondi dell’Interreg III A messi a disposizione dalla UE e dalle regioni Carinzia e Fvg, – oggi presentato in una conferenza stampa svoltasi a Vienna all’Hotel Ambassador dai rappresentanti delle terme austriache di Bad Bleiberg e Warmbad Villach e dal sindaco di Arta Giovanni Battista Somma, la proposta termale dello stabilimento carnico mira a rivolgersi sempre più ai turisti d’oltralpe con pacchetti ad hoc e un’offerta completa (cure ma anche wellness) garantita dalla particolare tipologia dell’acqua Pudia, in grado di apportare benefici nei campi più diversi.

“Stiamo effettuando una vasta operazione di marketing – spiega la responsabile Anna Zambelli – per promuovere e rendere accattivante le nostre terme di montagna sul mercato tedesco, per noi nuovo ma particolarmente allettante; pur essendo al confine con l’Austria, infatti, la posizione di Arta Terme è ancora poco conosciuta”. Con Alpe Adria Termae si prospetta quindi, da questa stagione, un ulteriore salto di qualità, che prevede la comunicazione all’estero sia della buona tradizione medica dello stabilimento carnico, sia dell’offerta culturale ed enogastronomica della zona; “a tal proposito – informa il sindaco Somma – Promotur sembrerebbe essere interessata a mettere in rete un programma turistico che nei pacchetti comprende un’offerta termale”.

Il pacchetto sinergico e “itinerante” proposto da Alpe Adria Termae è finalizzato a far visitare e conoscere il circuito termale delle tre località partecipanti al Progetto, “in un’ottica di carattere comunitario – ha affermato il sindaco Somma, ieri al tavolo dei relatori nella capitale austriaca assieme ai partner del Progetto, il sindaco di Bad Bleiberg Gunnar Illing, il referente ufficio turistico della Carinzia Thomas Michor e la responsabile marketing delle terme di Warmbad Natascha Trua, – con l’obiettivo di demolire le barriere geografiche e di fare sistema. Tra le 3 terme non c’è competizione, bensì completezza dell’offerta, che va dai trattamenti dei disturbi della pelle alle cure di patologie dell’apparato respiratorio e delle articolazioni”.

Ad aprile, dopo le elezioni, il progetto verrà ripresentato in una conferenza stampa a Udine. Il sito italo-austriaco, mostrato nella versione italiana alla Bit di Milano ed oggi disponibile anche in lingua tedesca, appare ancora prettamente tecnico, con comunicazioni mediche e un’analisi delle patologie suddivise per distretto corporeo, cui presto però verrà aggiunta la parte relativa al benessere, attualmente in fase progettuale.