GEMONA- Giornata di studio in onore di Giuseppe Marchetti
Ci saranno anche il rettore dell¹Università di Udine Furio Honsell e l¹arcivescovo monsignor Pietro Brollo a celebrare il 40° anniversario della scomparsa di Giuseppe Marchetti, una tra le più lucide coscienze critiche del Friuli del Novecento. L¹evento si terrà a Gemona nell¹aula magna dell¹Istituto Tecnico Commerciale a lui dedicato sabato 1 aprile a partire dalle 9, e nasce dalla volontà della scuola stessa, con la collaborazione della ³Patrie dal Friul², l¹associazione culturale che pubblica il periodico omonimo, dato alle stampe da Marchetti giusto 60 anni fa. l¹iniziativa ha il patrocinio dell¹Università di Udine e della Società Filologica Friulana, oltre che delle istituzioni locali.
L¹opera e il pensiero di Pre Bepo verranno ripercorsi grazie alle testimonianze di esponenti di spicco della cultura friulana da pre Toni Beline, direttore della ³Patrie², al professor Gianfranco D¹Aronco fino a Lelo Cjanton, che fu supportato da Marchetti nella fondazione del movimento poetico ³Risultive².
Seguirà una serie di relazioni anch¹esse ricche di interesse, a partire da quella di Gianfranco Ellero sulla controversa ³Cuintristorie dal Friul² per passare a quella di Federico Vicario sull¹indagine filologica di Marchetti sugli ³Archivi Gemonesi². Giovanni Frau soppeserà ³l¹eredità di Pre Bepo² per l¹intera cultura friulana mentre Carlo Venuti, direttore della Biblioteca Guarneriana di San Daniele, e don Gian Carlo Menis, direttore del Museo Diocesano, si inoltreranno in uno dei più interessanti aspetti dell¹attività dell¹intellettuale gemonese, quello di storico dell¹arte.
Particolarmente interessante è l¹intervento di Menis in quanto lui fu il curatore dell¹opera di Marchetti su ³Le chiesette votive del Friuli² che uscì postuma e rappresentò un prezioso inventario di gioielli d¹architettura spontanea nata dal sentimento religioso popolare: in molti casi fu solo grazie alle indicazioni di questo libro che le comunità di riferimento riuscirono a ricostruire tali chiese dov¹erano e com¹erano dopo la devastazione del sisma.
L¹Istituto Marchetti ha pensato di creare intorno a quest¹opera in particolare un progetto didattico che si impernia sull¹analisi di tutte le chiesette votive sopravvissute nel Gemonese. Una classe, la 3° A Iter (indirizzo turistico) le sta ricatalogando con visite guidate accompagnate da esperti, parroci e restauratori. Il risultato finale è la produzione di un depliant promozionale che lega in un itinerario didattico di grande fascino tutti questi piccoli gioielli: e tale materiale sarà messo a disposizione delle amministrazioni locali che vorranno investire su questa forma di turismo tematico.
