GEMONA- Inaugurata la nuova sede di Confartigianato

Sede nuova per Confartigianato a Gemona del Friuli in via Toboga 212 (località Campagnola). Il taglio del nastro, dopo la benedizione dei locali di monsignor Gastone Candusso, è stato effettuato venerdì 31 marzo dall’assessore regionale alle Autonomie locali Franco Iacop, dal vicesindaco di Gemona Vincenzo Salvatorelli, dal presidente di Confartigianato Udine Servizi Roberto Mestroni, assieme al presidente di Confartigianato Udine Carlo Faleschini e ai vice presidenti Graziano Tilatti e Sergio Zanirato, ai direttori Gian Luca Gortani e Sandro Caporale oltre, ovviamente, al presidente della zona di Gemona Nereo Tassotti che ha ricordato i tragici eventi del terremoto del ’76 e la forza degli artigiani che hanno saputo ricostruire case e aziende, ridando nuova vita ai territori colpiti dal sisma.

“Da anni – ha detto Roberto Mestroni – stiamo lavorando con determinazione per fornire risposte sempre più concrete e puntuali a tutti gli associati e la presenza di 26 uffici sul territorio provinciale ne è una significativa dimostrazione. La nuova sede, 300 metri quadrati arredati in modo moderno e confortevole, vuole essere un punto di riferimento ed un concreto supporto per lo sviluppo della zona, delle sue aziende e dei suoi imprenditori”.

Il nuovo ufficio di Gemona, nel quale lavorano 3 impiegate e un funzionario e che ha una sala riunioni con oltre un centinaio di posti, serve un’area in cui l’artigianato è particolarmente importante. Sono infatti 882 le imprese artigiane attive con una densità imprenditoriale (per 100 abitanti) del 2,9% e con un peso dell’artigianato sul totale delle imprese, che registra un tasso di crescita dell’1,7% l’anno, pari al 40,3%. Fra i presenti all’inaugurazione il presidente della Comunità Montana del Gemonese Ivo Del Negro, l’assessore provinciale Claudio Sandruvi ed alcuni sindaci dei comuni della zona. Prima della cerimonia inaugurale, l’assessore Iacop ha incontrato il Consiglio direttivo provinciale di Confartigianato al quale ha illustrato i contenuti della recentissima legge regionale sulle autonomie locali ed i risultati e le prospettive dell’Obiettivo 2 in Fvg per quanto riguarda le imprese artigiane. Il presidente Faleschini ha chiesto a Iacop di intervenire per finanziare le domande di incentivo per gli investimenti pervenute dagli artigiani sull’ultimo bando Ob2, ritenute valide e ancora non finanziate per carenza di fondi. In particolare è stata attirata l’attenzione su quei progetti che sono già stati cantierati o sono già partiti e che verrebbero penalizzati se non sostenuti. Iacop ha garantito l’attuale disponibilità di fondi per soddisfare almeno 30 progetti, anche se la maggior parte di questi (più di 100) sono rimasti scoperti.