Il DG Benetollo sul PS di Gemona: “Inalterati personale e strumentazioni”

In relazione al già noto avvio della rimodulazione organizzativa che verrà realizzata entro il 31 marzo 2016 presso il Presidio Ospedaliero per la Salute di Gemona, e alla luce delle rimostranze emerse da parte dell’utenza del nosocomio e dei comitati, la Direzione Aziendale dell’AAS n.3 “Alto Friuli-Collinare-Medio Friuli” interviene per voce del suo massimo rappresentante, il DG Pierpaolo Benetollo, fornendo alcune specifiche:

“La L.R. 17/2014 ha stabilito la trasformazione dell’Ospedale di Gemona in Presidio Ospedaliero per la Salute e la trasformazione del Pronto Soccorso in “punto di primo intervento sulle dodici/ventiquattro ore” (PPI) con “la postazione di un mezzo di soccorso sulle ventiquattro ore”. I successivi atti di programmazione Regionale (fra gli altri, la DGR 2673/2014 di approvazione definitiva degli standard dell’assistenza primaria e dell’assistenza      ospedaliera, la DGR 929/2015 di individuazione delle strutture complesse, la DGR 1437/2015 contenente principi e criteri per l’adozione degli atti aziendali) hanno dettagliato la programmazione regionale e fornito gli indirizzi applicativi alle Aziende del Servizio Sanitario Regionale.

ospedale gemonaPiù recentemente, la DGR 2393 del 27/11/2015 “linee annuali per la gestione del servizio sanitario e sociosanitario regionale per l’anno 2016: approvazione preliminare” e  la successiva DGR 2559/2015 “linee annuali per la gestione del servizio sanitario e sociosanitario regionale per l’anno 2016: approvazione definitiva” adottata dopo che il Consiglio delle Autonomie Locali ha espresso parere positivo in data 14 dicembre 2015, hanno stabilito fra l’altro che “Nel corso dell’anno 2016, dovrà essere dato avvio alle seguenti attività: … realizzazione dell’organizzazione dei Punti di primo intervento entro il 31 marzo con dismissione delle strutture non più previste dal piano“.

Benetollo ricorda poi che “Il Piano Attuativo Locale 2016 – approvato dall’AAS 3 con delibera n.522 del 31/12/2015 dopo il parere favorevole espresso dalla Conferenza dei Sindaci in data 21/12/2015 – ha ottemperato a tali prescrizioni del legislatore e della programmazione regionale, prevedendo la realizzazione del Punto di primo intervento di Gemona del Friuli entro il 31 marzo con dismissione delle strutture non più previste dal piano. 

La programmazione aziendale è  stata ampiamente illustrata e discussa in oltre 30 incontri tenutisi negli scorsi mesi rivolti sia al personale interno che a soggetti esterni; tale programmazione  ha previsto, nel rispetto dei vincoli citati, un  articolato piano di riorganizzazione e sviluppo del Presidio Ospedaliero per la Salute di Gemona che prevede fra l’altro:

  • la scelta di mantenere aperto il PPI 24h/24
  • la scelta di mantenerlo operativo con personale medico avente esperienza consolidata di lavoro in Pronto Soccorso
  • la scelta di non ridurre il numero complessivo di posti letto oggi presenti nella struttura, facendone evolvere la destinazione d’uso in “struttura intermedia polifunzionale”, gestita da personale con ampia esperienza in reparti ospedalieri di Medicina Interna
  • la programmazione articolata di una serie di attività sanitarie specifiche rivolte a bacini di utenza locali, aziendali e per alcune sovra aziendali
  • la previsione che il numero complessivo dei professionisti oggi operanti presso tale struttura rimarrà sostanzialmente invariato, pur a fronte degli adeguamenti necessari per lo svolgimento delle nuove e qualificate attività sanitarie.

In vista del cambiamento organizzativo da realizzare entro il 31 marzo p.v. la  Direzione Sanitaria aziendale ha provveduto nei mesi di gennaio e febbraio a una serie di incontri, dapprima con  i Direttori delle strutture aziendali coinvolte, e successivamente con riunioni strutturate con il personale (medici, coordinatori e altro personale di assistenza, autisti) dei Dipartimenti e delle Strutture interessate.  Fra l’altro:

  • personale PS/AdE di Gemona e a seguire con i Direttori e Coordinatori delle strutture interessate
  • personale Medicina Tolmezzo
  • personale Medicina San Daniele
  • medici PS/AdE di Gemona
  • personale Medicina di Gemona.

A questi si sono aggiunti due incontri con il responsabile della centrale 118 ed il Direttore del Dipartimento di emergenza dell’ Azienda Ospedaliero – Universitaria.

Secondo le migliori prassi organizzative, è stato deciso di far precedere i cambiamenti organizzativi da realizzare entro il 31 marzo p.v. con una fase di simulazione, a partire dal giorno 10 febbraio. Durante tale fase di simulazione verranno mantenute inalterate le risorse di personale e strumentali in dotazione al precedente modello  organizzativo del Pronto Soccorso di Gemona del Friuli, mentre verranno adottati i protocolli operativi che sono stati forniti rispettivamente dalla Direzione Sanitaria aziendale a dal Responsabile del 118 provinciale.   La fase di simulazione sarà oggetto di attento monitoraggio da parte delle strutture aziendali preposte, ed i protocolli operativi verranno via via adattati sulla base delle informazioni che verranno raccolte. La metodologia di ampia simulazione adottata è prassi organizzativa qualitativamente di eccellenza, in quanto consente di sperimentare in dettaglio i nuovi modelli organizzativi, senza alcun rischio ed in tempi utili per aggiustamenti eventualmente necessari.

“Evidenziamo inoltre – fa sapere Benetollo – che la Direzione Aziendale ha ritenuto opportuno anticipare un’altra delle modifiche organizzative che la programmazione regionale prevede di realizzare entro il 31/10/2016, attivando presso la sede di Chiusaforte un punto ambulanza aggiuntivo già a partire dall’1/2/2016″.

 

Ulteriori dettagli sulla revisione organizzativa del Presidio Ospedaliero per la Salute di Gemona del Friuli sono visualizzabili al link  http://www.ass3.sanita.fvg.it/it/azienda_informa/news/news-dettaglio.html?page=2&name=progetto_gemona.html

 

 

 

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