Coopca, nuovi interessi per Tarvisio e Codroipo ma le offerte sono basse

Interessamenti concreti per i punti vendita di Codroipo e Tarvisio, così come per quello di Sacile. Alcune altre pure per i negozi invenduti del Veneto. Il valore delle offerte presentate però, gran parte delle quali da piccoli privati, si manterrebbe molto al di sotto delle stime.

Questi i segnali che arrivano dal secondo atto della procedura di liquidazione dei lotti Coopca, il cui cronoprogramma ieri aveva fissata una nuova tappa, quella della raccolta delle proposte irrevocabili di acquisto tramite bando online.

«Ci vorranno ancora un paio di giorni per poter avere un quadro più chiaro – spiega Paolo Rizza, uno dei liquidatori di Coopca – rimane il fatto che se invece del concordato ci fosse stato subito il fallimento, i realizzi ad oggi ottenuti sarebbero stati di gran lunga inferiori».

Occorrerà attendere ora il responso del liquidatore giudiziale Paola Cella, fanno sapere dalla Industrial Discount, società che cura le operazioni, «poi – spiegano – entro il 23 dicembre pubblicheremo gli esperimenti di vendita per i lotti, 18 complessivamente, con prezzo a base d’asta pari alla migliore offerta ricevuta. Il tutto poi si concluderà entro il 30 dicembre. Seguirà una procedura a parte il centro direzionale e l’immobile del Cedi di Amaro che scadrà a Marzo 2016. Abbiamo già aggiudicato invece il negozio di Cittadella per un valore di 170 mila euro».