Territorio

Il Fvg al vertice dell’Associazione interregionale Neve e Valanghe

E’ stata affidata al Friuli Venezia Giulia la presidenza dell’Aineva, l’Associazione interregionale Neve e Valanghe cui aderiscono le Regioni e le Province autonome dell’arco alpino italiano (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trento, Bolzano, Veneto, FVG) e le Marche.

Oggi a Milano, infatti, l’assessore regionale alle Risorse agricole e forestali del Friuli Venezia Giulia Cristiano Shaurli è stato nominato nuovo presidente Aineva, consegnando la vicepresidenza alla Regione Lombardia.

L’Aineva, con sede a Trento, è stata costituita nel 1983 per coordinare le iniziative che gli enti territoriali svolgono in materia di prevenzione, formazione e informazione nel settore della neve e delle valanghe.

Obiettivi primari dell’associazione interregionale sono lo scambio e la divulgazione di informazioni, l’adozione di metodologie comuni di raccolta dati, la sperimentazione continua di nuovi strumenti (anche digitali) per la prevenzione e la riduzione del rischio, nonché lo strategico ruolo legato alla formazione e all’aggiornamento di tecnici del settore valanghivo.

Aineva partecipa al tavolo istituzionale con il dipartimento nazionale di Protezione Civile ed è inserita nel contesto continentale essendo partner importante dell’European Avalanches Warning Service, l’associazione internazionale degli Uffici valanghe europei che raggruppa 35 Servizi valanghe attivi in 16 Paesi europei, dall’Islanda alla Romania, dalla Spagna alla Finlandia.

“E’ una grande responsabilità raccogliere il testimone della presidenza dalla Lombardia – ha sottolineato l’assessore Shaurli – su un tema di importanza capitale per l’area alpina, con ricadute in primis sulla sicurezza ma anche su settori fondamentali come l’ambiente ed il turismo. Questa nomina rappresenta un riconoscimento per quanto fatto in questi anni dalla Regione Friuli Venezia Giulia, capace di investire con lungimiranza su competenze professionali e tecnologiche che ci pongono all’avanguardia in questo settore della studio e della sicurezza delle nostre ‘terre alte'”.