Il “Lussarissimo” festeggia il decennale

Una festa tra vecchi e nuovi amici per celebrare una grande
manifestazione. "Dieci anni di Lussarissimo, storie, aneddoti e immagini
di momenti passati assieme" è stata l’occasione per riunire a Tarvisio
tutti coloro che hanno visto nascere e crescere il Lussarissimo,
contribuendo a farlo diventare uno degli appuntamenti più attesi e
seguiti della stagione sciistica regionale. 
Nella
sala allestita presso il Centro Culturale di Tarvisio, sono state molte
le figure che si sono alternate raccontando la storia di questa
manifestazione sciistica: dalla scintilla che ha fatto nascere l’idea di
questo slalom gigante parallelo più lungo del mondo, del perché sia
stata scelta proprio la pista "Di Prampero" regina delle Alpi Giulie, le
difficoltà di realizzazione di una gara così impegnativa e in parallelo
quali la tracciatura, il cronometraggio, gli abbinamenti, le
complessità e i costi per la preparazione della gara e le perplessità
 che ideatori e organizzatori hanno dovuto superare prima di poter veder
aprirsi i primi cancelletti di partenza. 
Ma
anche le importanti collaborazioni con la Gardenissima o con l’"Italian
Week" che ha portato il Lussarissimo a Dubai, negli Emirati Arabi,
all’interno del Mall of the Emirates, uno dei centri commerciali più
grandi del mondo. E il continuo successo di questa kermesse sciistica è
stato confermato una volta di più da una sala piena: atleti, volontari,
ma anche tante personalità, amici e sponsor. Sul palco, oltre ad una
rappresentanza del comitato organizzatore del Lussarissimo con Lucio
Sadoch, Silvio Pozenu,  Paolo Tessitori, Eddy Macor e Alex Spaliviero,
 sono saliti Franco Fontana presidente regionale della Federazione
Italiana Sport Invernali che ha confermato la volontà di proseguire
nell’importate collaborazione,  e Igino Cimenti assessore al turismo del
Comune di Tarvisio. Nella presentazione hanno anche ricordato la figura
di Luciano Lazzaro, tra i primi a sposare l’idea del
Lussarissimo. Presenti, tra gli altri, anche il dottor Giuseppe Padulano
(già questore di Udine e ora di Trieste che ha partecipato alla prima
edizione del Lussarissimo), i presidenti Luciano Pizzioli dello Sci Cai
XXX Ottobre (figura importante per il Lussarissimo nato grazie alla
collaborazione con il sodalizio triestino) e Riccardo Pinzani dello Sci
Cai Monte Lussari ed il già sindaco di Tarvisio Franco Baritussio. 
Durante
la festa sono stati anche premiati coloro che hanno disputato il
maggior numero di edizioni del Lussarissimo (tra cui Mauro Bidoli e
Dimitri Mateulich, Igino Cattarossi, Paolo Concina, Sandra Fregonese,
Giorgio Lenardon, Giuseppe Molinaro, Giorgio Pittino, Roberto Pufitch,
Alois Rausch, Claudio Roatto e  Fausto Schneider), chi ha vinto più
edizioni della gara (Marita Kroen, Alessia Pittin, Stefan Lussnig,
Francesco Veluscek, Pietro Dalmasso, Giusy Rottonara, Tadej Pivk) e  gli
sponsor che sono stati a fianco degli organizzatori fin dalla prima
edizione. 
Nella sala Kugy del Centro Culturale
di Tarvisio è stata anche allestita una piccola mostra  con foto e
memorabilia  che ha contribuito a far ricordare i vari passi di questa
manifestazione  che da qualche anno non è più legata esclusivamente alla
gara di sci alpino ma ha visto imporsi anche come appuntamento clou sia
nel mondo delle ciaspole (nel 2014 un migliaio di persone si sono
cimentate tra la ciaspolata in notturna e la gara competitiva che si
svolgono entrambe a Valbruna, mentre la "vertical" che invece si disputa
a Camporosso) sia in quello dello sci apinismo. 
Quella
di sabato è stata una giornata decisamente importante in cui si sono
ulteriormente stretti i legami di amicizia, stima e collaborazione tra
concorrenti, organizzatori, enti e sponsor del Lussarissimo, una grande
famiglia che ogni anno organizza questo evento di grande livello. 

Nell’occasione
si è anche approfittato per darsi appuntamento al 24-25 gennaio 2015 a
Valbruna per la due giorni dedicata settima edizione della Ciaspolissima
e soprattutto per la grande festa del 13-14 marzo 2015 quando il
Lussarissimo potrà ufficialmente soffiare sulle dieci candeline.