CARNIA- Elettrodotto, ieri incontro interlocutorio
I sindaci della Carnia restano contrari alla realizzazione di un elettrodotto totalmente aereo che colleghi Somplago e Wurmlach ma sono disposti a vagliare eventuali proposte che garantiscano una maggiore sostenibilità a livello ambientale. E’ quanto emerso nel corso della riunione richiesta da Alpe Adria Energia Spa, la società preposta alla gestione della struttura aerea, e ospitata dalla Comunità montana della Carnia, alla quale hanno preso parte quasi tutti i primi cittadini dei Comuni interessati oltre ad alcuni rappresentanti delle Ferriere Nord del Gruppo Pittini e dell’azienda Fantoni di Osoppo.
Nel corso dell’incontro la società Alpe Adria Energia ha illustrato alcune proposte di modifica al tracciato aereo presentato nei mesi scorsi, che interessano le aree di Tolmezzo, Cavazzo Carnico e Paluzza. I sindaci interessati, anche alla luce dei cambiamenti presentati, hanno però ribadito la loro contrarietà ad una struttura totalmente aerea, a causa del notevole impatto sul territorio, già attraversato da altre strutture. I rappresentanti dei Comuni carnici si sono però detti disponibili a valutare nuove proposte, che prevedano, ad esempio, l’interramento di alcuni tratti dell’elettrodotto o l’abbattimento di parti di alcune strutture già esistenti al fine di dotare il territorio di una linea unica. Solo su queste basi, hanno specificato i sindaci interessati, sarà possibile intavolare una discussione seria e condivisa.
I primi cittadini hanno inoltre posto l’accento sulla necessità, per il territorio carnico, di poter beneficiare, delle positive ricadute, in termini economici ed energetici, che la realizzazione del nuovo elettrodotto porterà a valle.
