TOLMEZZO- La Coopca entra in Coop-Italia

La Cooperativa Carnica termina, proprio nell’anno in cui festeggia il suo Centenario e si appresta ad iniziare un nuovo ciclo storico, l’ultraventennale partnership con la Conad per aprire la porta ad un’altra, grande famiglia: Coop-Italia.

Una decisione, l’uscita dal Consorzio dei dettaglianti, dovuta e non certo presa a cuor leggero dalla storica azienda di Tolmezzo, come precisa il suo Presidente, il cavalier Giacomo Cortiula: “E’ piuttosto il risultato di una presa d’atto: la fruttuosa collaborazione con Conad – che ci ha accompagnato, ricordiamolo, nel processo di espansione di Coopca, scesa a valle e poi fino in Veneto – non aveva più ragione di continuare per una serie di scelte strategiche ormai ineludibili, in ragione dei mutamenti strutturali del mercato della grande distribuzione. I tempi, insomma, son cambiati”.

Ma ecco venire subito incontro alla Cooperativa Carnica un altro importante gruppo nazionale, la cui collaborazione lascia intravedere per la montagna friulana, la Carnia in particolare, una fase di cooperazione ancora più dinamica, “in ogni campo del sociale e negli aspetti significativi della nostra realtà economica” – continua Cortiula. – Sulla piazza nazionale Coop Italia è la migliore: come prezzi, assortimenti e marchio. E’ un cambiamento migliorativo per la Cooperativa Carnica, un salto di qualità che, ne siamo certi, non mancherà di darci soddisfazioni”. L’accordo è stato ufficializzato solo pochi giorni fa, ma la disponibilità della Coop Italia era già stata espressa dal suo presidente, Dr. Vincenzo Tassinari, in occasione dei festeggiamenti per il Centenario, lo scorso 29 aprile a Villa Santina. “Un feeling e una simpatia reciproca”, riporta il presidente. “Nel panorama italiano Coop Italia – aggiunge il Direttore Generale della Coopca, dr. Aldo Zambelli – è il maggiore gruppo di acquisto; siamo quindi diventati (piccola) parte di una grande famiglia cooperativa che ha condiviso le nostre vicende storiche – ormai centenarie – ed alla quale guardiamo con fiducia. L’augurio è quello di trovare rapporti collaborativi per il mercato italiano ed europeo”.

Nei punti vendita della Cooperativa Carnica, a partire dai primi mesi del prossimo anno, verranno introdotti i prodotti a marchio Coop (che nel gruppo Coop costituiscono il 19% delle vendite), con un assortimento che sarà gradualmente integrato. I prezzi dei prodotti con marchio Coop saranno equiparati con quelli dei supermercati Coop ubicati nelle stesse aree: “Si avrà quindi eguale convenienza a comprare da loro e da noi – spiega il presidente. – Inoltre, Coopca si arricchisce, grazie ai prodotti Coop, di un’ampia gamma di articoli no food: giardinaggio, casalinghi, scuola”. Era il 1984 quando la Coopca cominciò ad uscire da suo territorio per guardare oltre confine; oggi, con 42 punti vendita a conduzione diretta e 79 in affiliazione tra negozi tradizionali, supermercati e ipermercati, copre geograficamente il Friuli Venezia Giulia e il Veneto, con l’IperCoopca (3mila mq), ipermercato strategicamente collocato ad Amaro all’interno del centro commerciale le Valli di Carnia, sul cui potenziale i vertici della cooperativa credono e investiranno parecchie risorse ed energie.
Il rapporto con COOP Italia, quindi, stando alle ottimistiche stime – basate su studi e analisi del mercato – porterà alla Coopca rilevanti benefici, “ma ci sottoporrà anche a tutti i traumi legati a cambiamenti non solo di facciata – avvisa il direttore generale, dr. Zambelli, – e pertanto richiederà attenzione, vigilanza e impegno a tutte le componenti della Società”. Una sinergia stimolante che va a legarsi con l’altra novità che aprirà il secondo secolo di vita della Coopca: l’avvio, atteso, della realizzazione del nuovo Centro Distribuzione ad Amaro (Ud), magazzino di oltre 20mila mq che “apporterà miglioramenti organizzativi e significative riduzioni dei costi. Con l’augurio – afferma Zambelli – che la Carnia capisca il senso e la portata della scelta fatta a favore del territorio storico di Coopca”.
“Continueremo poi la politica di sviluppo in Veneto e Friuli Venezia Giulia – prosegue Cortiula – completando la copertura territoriale dei nostri punti vendita, sempre mantenendo lo spirito della Cooperativa Carnica, lo stesso che da 100 anni ci porta a raggiungere traguardi sempre più ragguardevoli”. Infine, una rassicurazione per i 700 dipendenti e i quasi 8mila soci Coopca: “Con l’acquisizione per soci e per dipendenti non cambierà nulla – tranquillizza il presidente. – Pur essendo entrati in questa nuova, grande famiglia sottolineo che Coopca resterà del tutto autonoma, manterrà tutti i posti di lavoro, e il prestito sociale rimarrà in capo alla Cooperativa Carnica. Avremo più mezzi e strumenti, ma la storia, le persone, le tradizioni resteranno invariate: Coopca resta Coopca”.
nella foto Giacomo Cortiula e Vincenzo Tassinari