TARVISIO: Sarà un’Universiade “Senza Confini”

Tarvisio 2003 sarà un’Universiade “Senza
Confini”, come nello spirito di una manifestazione che varcherà
in più di un’occasione i confini internazionali del Friuli
Venezia Giulia.

Alcune delle gare del girone eliminatorio di hockey ghiaccio si
svolgeranno a Villach, in Austria, mentre sullo storico
trampolino di Planica, in Slovenia, si assegneranno le medaglie
del salto K120.

Tarvisio 2003 ha una forte caratterizzazione in regione, quindi,
ma non dimentica la lunga esperienza di candidatura olimpica
Senza Confini, prima come Tarvisio 2002 e poi come Klagenfurt
2006.

Proprio grazie agli ottimi rapporti che il Friuli Venezia Giulia
ha con le realtà contermini, è stato siglato l’accordo tra il
Comitato organizzatore di Tarvisio 2003 e la SUSA, ovvero il
corrispondente sloveno del Centro universitario sportivo italiano
(CUSI) che organizza i Giochi della neve con la Regione.

Il documento, siglato a Capodistria dal presidente del CUSI,
Leonardo Coiana, e dall’omologo sloveno Otmar Kugovnik, prevede
che la SUSA garantisca totale assistenza per le gare di Planica,
coinvolgendo nel volontariato di Tarvisio 2003 anche una
delegazione scelta di studenti universitari sloveni, alcuni dei
quali saranno impiegati nell’ufficio stampa.

Kugovnik e il segretario generale della SUSA, Matjz Pecovnik,
hanno inoltre chiesto al segretario generale di Tarvisio 2003,
Piergiorgio Baldassini, di adoperarsi affinché dal Friuli Venezia
Giulia giungano offerte articolate per un “pacchetto-vacanza”
rivolto ai giovani interessati a vivere da vicino l’Universiade.

A Coiana e Baldassini è stata infine assicurata la massima
disponibilità da parte slovena per facilitare l’ingresso nella
Repubblica confinante di atleti e addetti ai lavori accreditati
all’Universiade.

Dopo la Slovenia, per Tarvisio 2003 sarà la volta dell’Austria
che, attraverso il C.O. di Innsbruck 2005, l’Universiade
invernale successiva a quella italiana, è pronta ad operare con i
propri volontari qualificati a Villach ma anche in Friuli Venezia
Giulia. Come nel caso degli sloveni, già si prevede la presenza
di studenti carinziani in sala stampa.