UDINESE: La “Tribuna Stramba” del Gazzettino

*Un uomo solo al comando. Nestor Sensini conquista tutti, ma proprio tutti, i titoli dei quotidiani nazionali e locali, confermando così la scarsa fantasia della stampa. Un esempio? “La lezione di Sensini, nonno gol” (Cor-sera), “Ci pensa nonno Sensini” (Cor-sport), “Sensini, il nonno volante” (Gazzetta). C’è anche una variante: “Ci pensa zio Nestor a salvare l’Udinese”. Più rozzo il Giornale: “Il vecchio Sensini fa sorridere l’Udinese”. Fra l’altro Umberto Sarcinelli del Gazzettino parla addirittura di “mamma”.
*E’ ovviamente Nestorone a ottenere la valutazione più alta (media-voto 7.08) mentre i nipotini (a questo punto ci adeguiamo) sono andati maluccio, ad eccezione di Jorgensen, valutato 6.63. Il peggiore è stato Jancker (5.38), giubilato da Daniele Garbo di Controcampo: “La domanda non è come faccia a giocare nell’Udinese ma come abbia fatto a giocare nel Bayern e in nazionale: voto 4” il drastico giudizio.
*Come ha giocato Pinzi? Opinioni diverse dai cronisti di casa. Per Pietro Oleotto del Messaggero Veneto “Nella ripresa recupera un mare di palloni, rammenda un paio di buchi per poi ripartire: voto 6.5”, Per Sarcinelli “è preda di un’involuzione che comincia a preoccupare. Tagliato fuori dal centrocampo e poco combattivo: voto 5”. Mah.
*Chiara Cetorelli dell’Unità scrive: “Spalletti muove la classifica ripartendo proprio dai nerazzurri, contro cui fece la sua ultima apparizione in massima serie due anni fa”. Ma dopo il successo a Bergamo, l’Udinese (con ovviamente Spalletti in panchina) giocò in casa con il Vicenza nella giornata conclusiva di quel torneo.
*Tra Jankulovski e Jancker c’è il rischio di confondersi. Sarà forse per questo motivo che il già citato Garbo ha optato per Juncker. Così non sbaglia di sicuro.
*Volevate vedere il servizio su Udinese-Atalanta a Controcampo, quello televisivo di Italia 1? Ebbene, se vi siete arresi al sonno, vi informiamo che le immagini dal “Friuli” sono arrivate a mezzanotte e venti, dopo due ore dedicate esclusivamente agli arbitraggi di Torino e Brescia. Complimenti a Piccinini&C. (di
Bruno Tavosanis, dal Gazzettino)