LAUCO- Dalla Provincia 21.000 euro per la Casa del Popolo

La Provincia di Udine ha concesso alla società “Casa del Popolo Scarl” di Lauco un contributo di 21 mila e 500 euro, attingendo tale somma dal fondo montagna. Questi soldi saranno utilizzati dal gestore della struttura, Gelindo De Campo, per completare la ristrutturazione della sala polifunzionale. Il contributo è stato consegnato dal presidente della Provincia di Udine Marzio Strassoldo intervenuto a Lauco insieme al presidente del Consiglio provinciale Fabio D’Andrea e all’assessore alla montagna Vittorio Caroli in occasione del convegno sull’architettura rurale in Carnia tenutosi proprio alla casa del popolo.
“La Provincia – ha spiegato il presidente Strassoldo – sta intervenendo con lo scopo di rivalutare e valorizzare le strutture tipiche e spontanee della montagna, che costituiscono un patrimonio di tutti, essendo dei veri e propri beni culturali. Solo attuando questa salvaguardia architettonica – ha aggiunto – potremo trasmettere la nostra identità ai posteri”.
D’Andrea ha voluto rimarcare come questa serie di interventi di recupero finanziati dalla provincia consentono di “tutelare l’architettura locale proiettandola nel futuro”.
“Il fondo montagna – ha dichiarato l’assesore Caroli – è uno strumento efficace, che ci permette di far sopravvivere le piccole realtà della nostra montagna, che senza sostegni adeguati sarebbero costrette e scomparire. Ecco allora che concentriamo i nostri interventi a favore delle latterie, delle cooperative, delle società operaie ma anche delle associazioni e dei comuni. Il nostro compito – ha proseguito – è perciò quello finanziare interventi per l’adeguamento, la sistemazione ed il ripristino di immobili, partecipando in alcuni casi anche alle spese di gestione”. “Pur non avendo la pretesa che la Provincia, da sola, possa risolvere tutti i problemi della montagna – ha concluso Caroli – i risultati sin qui ottenuti ci danno la conferma che l’azione politico amministrativa intrapresa a favore della montagna friulana è da ritenersi valida e da perseguire anche per il futuro”.