TOLMEZZO- Donate nuove attrezzature all’Ospedale

Si è svolta pochi giorni fa in ospedale a Tolmezzo la cerimonia per la consegna ufficiale e l’inaugurazione degli strumenti donati dall’impresa edile Tomat di Tolmezzo all’Azienda per i Servizi Sanitari n° 3 “Alto Friuli”.
L’impresa Tomat, gestita dai fratelli Eddi, Lorena, Marco e dal nipote Michele Tomat, che si occupa di costruzione di infrastrutture pubbliche e civili e conta attualmente più di 50 dipendenti, rappresenta una realtà importante nell’Alto Friuli. Da sempre sensibili alle necessità della comunità e del territorio (già l’anno scorso la ditta aveva donato 8 arredi completi per camerette alla Casa famiglia “Giannelli” di Tolmezzo), i titolari, anche a causa di un episodio familiare che in passato li ha visti coinvolti direttamente, hanno deciso di donare alcune attrezzature mediche ai reparti di Emodialisi e di Pronto Soccorso – Medicina d’urgenza del presidio ospedaliero tolmezzino.
Nella cerimonia, che ha visto coinvolti oltre a Lorena ed Eddi Tomat, il Direttore Generale dell’Ass n° 3 ing. Piero Pullini, il Direttore Sanitario dott. Beppino Colle e i Responsabili delle due strutture ospedaliere interessate (il dott. Giacomino Rossi per Emodialisi ed il dott. Roberto Copetti per Pronto Soccorso – Medicina d’urgenza), sono state illustrate nello specifico le caratteristiche degli strumenti donati: si tratta di un bioimpedenziometro, che serve, come ha spiegato il dott. Rossi “a governare al meglio la quantità di dialisi da far effettuare ad ogni paziente; è uno strumento molto utile per la diagnostica del reparto e permette di migliorare ulteriormente il già buon livello di servizio erogato dall’Azienda sanitaria. E’ indubbio, infatti,” – continua Rossi – “ che la dialisi, pur interessando fortunatamente una parte esigua della popolazione del territorio, necessiti di grandi sforzi organizzativi ed anche economici da parte delle strutture e sia importante mantenere un ottimo livello di servizio erogato, date le particolari esigenze degli utenti interessati. L’Azienda ha investito molto per migliorare l’accesso dei pazienti a questo servizio, ma è naturale che una generosa donazione, come quella che oggi festeggiamo, non può che fare piacere sia agli operatori che, soprattutto, ai malati”. E’ opportuno ricordare che già in passato l’impresa Tomat aveva donato al medesimo reparto alcuni cosiddetti “letti bilancia” elettronici, particolari letti su cui si sdraia il paziente in dialisi, fondamentali per il controllo della terapia. Oltre al bioimpedenziometro, è stata regalata anche una macchina per la pulizia dei pavimenti del reparto: pur non trattandosi di materiale strettamente “sanitario”, anche questa servirà a migliorare l’ambiente di cura.
Per quanto riguarda il Pronto Soccorso, è stato donato un elettrocardiografo, già in funzione, che, come sottolinea il dott. Copetti “permette di aumentare la dotazione di dispositivi in nostro possesso; trattandosi di uno strumento che viene utilizzato molto di frequente nell’attività di reparto, non posso che unirmi all’apprezzamento espresso dal dott. Rossi e ringraziare a nome di tutti gli operatori e dei pazienti coinvolti chi ha permesso di ottenere alla nostra struttura questa nuova apparecchiatura”.
Il Direttore Generale e il Direttore Sanitario dell’Ass n° 3 si uniscono al ringaziamento e sottolineano come questi episodi di solidarietà siano importanti per l’Azienda, che, pur investendo molto per il continuo rinnovo delle strutture e delle apparecchiature, non sempre può soddisfare tutte le esigenze dei singoli reparti.
L’incontro si conclude rilanciando anche una proposta: “Sono certo” – chiosa Eddi Tomat – “ che molti altri miei colleghi della zona sarebbero pronti a collaborare con l’Azienda sanitaria per migliorare l’offerta ai cittadini. La nostra zona è disagiata perché montana e richiede sempre grandi spostamenti; facciamo quindi in modo che, se un cittadino deve spostarsi dal suo paese per raggiungere le strutture sanitarie, lo spostamento sia minimo e le persone possano rimanere qui a Tolmezzo, dove tutti mantengono una rete di relazioni familiari e affettive fondamentali nei momenti di malessere. Per tutti noi che qui viviamo è importante dare al territorio la possibilità di mantenere alto il servizio nelle strutture sanitarie e collaborare a creare un clima di partecipazione e collaborazione; vogliamo, perciò, essere un esempio per molte altre realtà locali e chiediamo all’Ass di segnalare quali possano essere le esigenze più immediate, piccole o grandi, da soddisfare: sicuramente molti miei colleghi saranno lieti di partecipare a queste iniziative di solidarietà.”
Aggiunge l’ing. Pullini: “ Gesti come questo testimoniano una grande volontà di collaborazione degli imprenditori con l’Azienda sanitaria; oltre alla donazione di oggi che servirà a migliorare l’attività dei due reparti, mi preme sottolineare come questo interessamento dell’impresa Tomat a diffondere anche presso gli altri imprenditori l’interresse per queste necessità testimoni una grande sensibilità, che non può far altro che giovare al territorio dell’Alto Friuli”. Un esempio di collaborazione fra tutti gli attori sociali che ben rappresenta l’importanza del lavoro di “rete” e della solidarietà per il soddisfacimento di obiettivi comuni.