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Zona Collinare dell’Alto Friuli e Sinistra Torre, manutenzioni idrauliche in dirittura d’arrivo

Sono in chiusura, nel pieno rispetto delle tempistiche fissate, gli interventi di manutenzione sui corsi d’acqua e le reti di scolo, di competenza sia diretta che regionale/comunale, nella zona Collinare dell’Alto Friuli e Sinistra Torre. Obiettivo: ristabilire la funzionalità idraulica di rii e canali di scolo, nonché delle reti afferenti, attraverso lavori di sfalcio, taglio piante pericolanti o schiantate nel corpo idrico.

“I lavori, programmati per il periodo autunno/inverno 2025/26, sono stati realizzati in collaborazione con le amministrazioni comunali di Buja, Cividale del Friuli, Colloredo di Monte Albano, Faedis, Fagagna, Majano, Moimacco, Moruzzo, Pagnacco, Povoletto, Remanzacco, Rive d’Arcano, San Daniele e Treppo Grande, con le quali il Consorzio ha individuato priorità e criticità sulla base delle necessità del territorio – riferisce il direttore generale Armando Di Nardo -. La spesa degli interventi viene coperta dai canoni di bonifica relativi ai territori di riferimento (pari, nel 2025, a circa 450mila euro), così come è previsto nel Piano di Classifica”. Il documento ha ridefinito dal 2024 le diverse zone beneficiarie dell’attività di bonifica per finalità ambientali e idrauliche, per la quale il Consorzio, sulla base degli interventi eseguiti, richiede appunto i relativi canoni.

“Si tratta di lavori resisi necessari per garantire il deflusso delle acque e la funzionalità idraulica – informa l’ingegner Massimo Ventulini, responsabile della manutenzione e vicedirettore tecnico dell’ente consortile -. Concernono sfalci, espurghi, taglio di piante, riprofilatura dei canali, tutti interventi realizzati una volta acquisite tutte le autorizzazioni necessarie ed effettuati i sopralluoghi con le autorità competenti”. Pur trattandosi di manutenzione ordinaria, indispensabile ad assicurare il corretto scolo delle acque, non sono stati trascurati gli aspetti ambientali e paesaggistici dei contesti interessati, con particolare attenzione alle modalità di intervento.

Ora, con una nota inviata a tutti i comuni interessati, il Consorzio ha trasmesso l’elenco degli interventi di manutenzione pianificati per la stagione autunnale/invernale 2026-27, con l’invito a segnalare eventuali problematiche idrauliche del territorio, e a dare disponibilità a un sopralluogo con tecnici e uffici comunali per ricercare le possibili soluzioni, valutando quindi la possibilità di inserire gli interventi segnalati fra i programmi di intervento. “Vogliamo offrire alle amministrazioni comunali e ai territori interessati un’attività più puntuale ed efficiente possibile – conclude la presidente Rosanna Clocchiatti -, da un lato per salvaguardare il territorio dai rischi idraulici, dall’altro attuando tutti gli interventi di natura ambientale di cui si avvertiva la necessità. A tal proposito, il Piano di classifica recentemente approvato ha costituito per queste finalità uno strumento indispensabile, prevedendo nuovi compiti e funzioni per il Consorzio”.