VIDEO – Il Comune di Forni di Sopra scende in campo per salvare la Cooperativa Santa Maria Assunta
Un intervento deciso per proteggere la storia e i servizi essenziali della comunità . Con l’approvazione della delibera di giunta n. 12 dello scorso 23 gennaio, l’Amministrazione comunale di Forni di Sopra ha ufficializzato il proprio sostegno al progetto di salvataggio della Cooperativa Santa Maria Assunta, iniziativa promossa dalla Società Cooperativa Idroelettrica Fornese. Un atto che il sindaco Igino Coradazzi definisce «doveroso e responsabile» per mantenere fede all’impegno assunto con i cittadini.
Al centro della questione non c’è solo una realtà commerciale, ma un pilastro dell’identità locale. La Santa Maria Assunta, attiva da quasi un secolo, rappresenta infatti un punto di riferimento vitale per le famiglie e gli anziani del paese. «Questa cooperativa non è soltanto un esercizio commerciale — ha spiegato il primo cittadino — ma un presidio sociale ed economico fondamentale per il paese e per la vita quotidiana del nostro territorio». Secondo la visione dell’Amministrazione, la perdita di tali funzioni avrebbe ripercussioni pesanti sull’intero tessuto sociale di Forni di Sopra.
L’azione del Comune si è sviluppata in sinergia con la Società Idroelettrica Fornese, in un’ottica di mutuo soccorso che punta alla concretezza. Il sindaco ha sottolineato come la scelta sia stata quella di agire «in modo discreto, ma assolutamente concreto», affiancando uno sforzo collettivo che riconosce il valore civile, oltre che economico, della cooperazione locale. L’obiettivo è superare personalismi e divisioni per puntare all’unità : «Siamo convinti che solo attraverso il gioco di squadra sia possibile affrontare con efficacia le difficoltà e costruire soluzioni durature per il futuro del paese», ha ribadito Coradazzi.
L’intervento non è dunque solo una manovra finanziaria, ma la riaffermazione di un principio etico che caratterizza la comunità montana. Per il sindaco, sostenere questa iniziativa significa confermare che «Forni di Sopra è una comunità che non lascia indietro nessuno, che crede nella solidarietà , nella mutualità e nella capacità di prendersi cura delle proprie realtà storiche». Si tratta di una visione che mette al centro il bene comune e la protezione delle radici profonde del territorio.
La partita, tuttavia, non si chiude qui. Dopo il ringraziamento pubblico ai soci e agli amministratori della Società Idroelettrica per lo spirito costruttivo dimostrato, lo sguardo è già rivolto ai prossimi passi istituzionali. Il sindaco Coradazzi ha infatti annunciato che l’Amministrazione si farà promotrice di una proposta di deliberazione da sottoporre al più presto al Consiglio Comunale. L’obiettivo finale è la partecipazione economica diretta all’iniziativa denominata “Dria”, confermando l’impegno costante nel monitorare l’evoluzione della situazione per garantire la continuità dei servizi ai cittadini.
LE PAROLE DEL SINDACO CORADAZZI
