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Valanga tra Sauris e la Val Pesarina, muore un vigile del fuoco

Intorno alle 14.30 sono iniziate due attivazioni del Soccorso Alpino per valanga a Sella Nevea e a Casera Razzo.

La Sores ha attivato i due elicotteri dell’elisoccorso regionale, l’elicottero della Protezione Civile, le stazioni di Cave del Predil e di Forni Avoltri, la Guardia di Finanza e i Vigili del fuoco.
Il primo allarme per valanga è scattato poco dopo le 14 sul Monte Tiarfin, tra Casera Razzo e Casera Chiaverin, in comune di Sauris, dove la chiamata al Nue112 è arrivata da un testimone che ha assistito all’evento valanghivo e notato una persona travolta. La valanga è caduta all’incirca a 1800 metri di quota non lontano dal Col Merende e da Forcella Tragonia, sotto un rilievo di 1930 metri, su un versante Nord, sopra Casera Tragonia.
Sul posto, poco lontano, erano in esercitazione squadre del Soccorso Alpino proveniente da Friuli Venezia Giulia e Veneto, con presente una Unità Cinofila da valanga.
Sono stati chiamati altri rinforzi per operare sullo scenario della valanga: oltre all’elicottero della Protezione Civile, anche l’elicottero dei Vigili del Fuoco e l’elicottero dell’elisoccorso regionale. Presenti anche soccorritori della Guardia di Finanza e, in tutto tre unità cinofile da valanga.

CARLO NOTARI

Intorno alle 18 il corpo del disperso è stato ritrovato privo di vita sotto circa un metro di neve. Si tratta di Carlo Notari, 29 anni, originario di Bologna e in servizio da pochi mesi al comando dei Vigili del fuoco di Trieste. Nell’area c’erano diverse valanghe e, dopo varie ricerche, il giovane è stato ritrovato in quella indicata dalla persona che aveva dato l’allarme. Si erano mosse in supporto alla ricerca anche le Stazioni del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi di Centro Cadore, Pieve di Cadore e Auronzo.

Poco dopo la prima chiamata, ne è arrivata un’altra per una valanga a Sella Nevea a circa 2000 metri di quota lungo l’itinerario di scialpinismo che conduce da Sella Ursic alla Conca Prevala. La valanga ha travolto una persona facente parte di un gruppo di cinque, a quanto sembra di nazionalità slovena. La persona è stata estratta dalla neve dai compagni di escursione, era cosciente, ma traumatizzata e in ipotermia. È stata stabilizzata dal secondo elicottero sanitario dell’elisoccorso regionale e trasportata a Sella Nevea: consegnata all’ambulanza verrà imbarcata nuovamente in elicottero e condotta a Udine in ospedale. Sul posto una unità cinofila da valanga, un medico del Soccorso Alpino, un tecnico di elisoccorso, personale della Guardia di Finanza e della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, la Polizia di Stato. Si tratta di una valanga importante, con un fronte di cinquanta metri ed un dislivello di circa duecento metri. Intervento concluso poco dopo le 17.