Uno studio tecnico sulle criticità della SS 52 nel tratto Enemonzo-Forni di Sopra
«La viabilità in Alto Friuli è una delle mie priorità . Il costante ascolto del territorio consente di avere una fotografia reale delle criticità e di portare in Regione indicazioni puntuali e concrete». Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini, intervenendo sul tema della strada statale 52 nel tratto compreso tra Enemonzo e Forni di Sopra.
«Già nel marzo 2025 – ricorda Mazzolini – avevo promosso un sopralluogo lungo la SS 52, portando sul territorio il presidente di FVG Strade per verificare direttamente le principali criticità . Da quell’incontro con i sindaci e gli amministratori locali è emersa con chiarezza la necessità di passare da segnalazioni puntuali a un’analisi strutturata dell’intero tracciato».
Proprio in questa direzione si inserisce lo stanziamento di 80 mila euro («ottenuto grazie al mio intervento», dice Mazzolini) a favore della Direzione centrale Viabilità e Infrastrutture, per la realizzazione di uno studio tecnico approfondito sulla SS 52. L’incarico è stato affidato all’ingegner Federico Monutti.
Dallo studio, in via preliminare, stanno emergendo tre ambiti principali di intervento. Il primo riguarda le migliorie della viabilità nella zona di Priuso, nodo sensibile per la sicurezza e la fluidità del traffico. Il secondo tema concerne la verifica della solidità di tre ponti lungo il tracciato, con particolare attenzione alla situazione più critica riscontrata a Forni di Sotto, dove sono in corso movimenti strutturali. Il terzo ambito riguarda la riorganizzazione della zona dei parcheggi del Varmost, attraverso una serie di interventi mirati a migliorare la sicurezza di pedoni e automobilisti.
«Accanto a questi interventi puntuali – aggiunge Mazzolini –, lo studio evidenzia la necessità , lungo tutto il tracciato della SS 52, di prevedere adeguate piazzole di sosta, fondamentali per aumentare la sicurezza e migliorare la gestione della circolazione, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso».
Mazzolini ringrazia infine l’assessore regionale alla Viabilità Cristina Amirante: «Con lei c’è da sempre un lavoro proficuo di collaborazione e ascolto delle esigenze della viabilità in Alto Friuli. Solo attraverso un confronto costante tra territorio e Regione è possibile trasformare le criticità in interventi concreti e programmati».
«La sicurezza delle infrastrutture stradale è un priorità della Regione, come dimostrano le somme messe a disposizione dei territori, degli Edr e di Fvg strade su ponti viadotti gallerie barriere stradali e nuove progettazioni al fine di risolvere le criticità ancora presenti sulla rete stradale, soprattutto in montagna – le parole di Amirante -. L’obiettivo – conclude – è garantire infrastrutture più sicure e funzionali, restituendo alla montagna collegamenti adeguati alle esigenze di chi vive, lavora e viaggia in Alto Friuli».
