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Una giornata olimpica ai Mondiali Master di sci di fondo di Sappada e Forni Avoltri

È stata una vera e propria giornata olimpica quella vissuta ieri alla World Masters Cup di Sappada/Forni Avoltri, in occasione della quarta giornata di competizioni dei Mondiali Master di sci di fondo. Alla Carnia Arena di Forni Avoltri sono andate in scena le attesissime gare di staffetta, che hanno acceso l’entusiasmo del pubblico e degli stessi partecipanti.
Tra le staffette in programma, una in particolare ha catalizzato l’attenzione generale: quella composta da Fulvio Valbusa, primo frazionista, seguito da Marco Albarello, Pietro Piller Cottrer e Silvio Fauner in chiusura. Una formazione che ha riportato alla memoria alcune delle pagine più gloriose dello sci nordico italiano, regalando al pubblico un momento carico di emozione e significato.
La giornata è stata infatti dedicata alle Olimpiadi, in avvicinamento ai Giochi di Milano Cortina 2026.
«Abbiamo voluto rendere omaggio al più importante appuntamento agonistico mondiale – sottolinea Silvio Fauner, Presidente del Comitato Organizzatore della World Masters Cup –. Abbiamo coinvolto amici e colleghi di sempre, che hanno accettato con entusiasmo il nostro invito: è stato un modo semplice e autentico per celebrare lo spirito olimpico e divertirci insieme in pista».
La festa è poi proseguita in serata con l’evento speciale “Aspettando le Olimpiadi” avviata dall’inno di Mameli, interpretato dalla Banda di Sappada unita a quella di Forni Avoltri, e che ha visto protagonisti, oltre agli atleti scesi in pista al mattino, anche Gabriella Paruzzi, Maurilio De Zolt, Giorgio Vanzetta e Giuseppe Puliè. Sul palco si è così idealmente ricomposta la leggendaria staffetta olimpica di Lillehammer 1994, regalando al pubblico un momento unico e irripetibile.
Dopo la cerimonia di premiazione della staffetta, un PalaBluenergy gremito, cuore pulsante delle premiazioni e dei momenti istituzionali della manifestazione, ha accolto circa mille persone per una serata di spettacolo ed emozioni. Un’ora intensa, durante la quale le medaglie olimpiche hanno condiviso ricordi, aneddoti e applausi, accompagnate dall’esibizione del cantante Francesco Filizzola & The Riviera’s. Gli ospiti, provenienti da ogni parte del mondo, hanno celebrato con entusiasmo i campioni, increduli di trovarsi davanti a una parte così significativa della storia del fondo italiano.
Assenti per impegni personali Stefania Belmondo, i fratelli Di Centa, Cristian Zorzi e Franco Nones, che hanno comunque fatto pervenire i loro saluti, come riferito dagli organizzatori.
Alla serata, coordinata e condotta da Monica Bertarelli hanno preso parte anche le autorità, tra cui l’Assessore regionale Pierpaolo Roberti, che ha espresso apprezzamento per l’alto valore sportivo e simbolico della giornata. I festeggiamenti sono poi continuati con un pasta party che ha coinvolto quasi 1.000 atleti e accompagnatori, in un clima di grande convivialità e amicizia internazionale.
Con la giornata di domani si chiudono ufficialmente le competizioni, dopo cinque giorni di gare e una giornata interamente dedicata alla scoperta del territorio, con l’escursione a Cividale del Friuli. Dal 30 gennaio, giorno della cerimonia di apertura, oltre 1.000 persone tra atleti e accompagnatori hanno animato Sappada e Forni Avoltri, trasformando le due località in un crocevia internazionale di sport, relazioni e cultura.
Grande la soddisfazione del Comitato Organizzatore. «Stiamo ricevendo complimenti da tutte le delegazioni – conclude Fauner – per l’organizzazione, per lo stato delle piste e per l’accoglienza. È un riconoscimento che va condiviso con tutti i consiglieri del Comitato Masters, i volontari, le amministrazioni locali, la Regione Friuli Venezia Giulia e tutti coloro che hanno lavorato con passione per rendere questa World Masters Cup un evento davvero speciale».
La World Masters Cup Sappada/Forni Avoltri 2026 è resa possibile grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e di Promoturismo FVG, main partner della manifestazione, insieme a Bluenergy e PrimaCassa FVG. Fondamentale anche il contributo degli Amici della World Masters Cup, tra cui Consorzio Montasio, Pomis, Albano Guerra Wines, Acqua Goccia di Carnia, Borgo delle Oche, Witor’s – Gubana Giuditta Teresa, Orocaffè, CDA – una scelta naturale, Idrotermica Buttrio, McDonald’s Udine, Pivotti, Digas, Friulbrau e D’Agaro Costruzioni, aziende che con il loro sostegno testimoniano un forte legame con il territorio e con i valori dello sport.

(in copertina da sinistra Valbusa, Piller Cottrer, Albarello e Fauner)