Un progetto sperimentale di Telemedicina nella casa di riposo di Ampezzo
È stato presentato oggi alla Casa di Riposo “Mons. Nigris” di Ampezzo il nuovo progetto sperimentale di Telemedicina sviluppato all’interno della linea d’intervento dedicata alla salute e al benessere dei cittadini del Progetto PNRR “Aghis Limpidis e Mons di Pas”.
L’iniziativa rientra in un’ampia strategia che mira alla rigenerazione dei piccoli borghi montani attraverso una serie di azioni trasversali che coinvolgono la cultura, il turismo ed il potenziamento dei servizi alla persona.
Il modello operativo proposto prevede l’istituzione, all’interno della struttura residenziale per anziani ampezzana, di un ambulatorio medico digitale capace di monitorare costantemente lo stato di salute dei residenti e di generare flussi informativi tempestivi utili sia per il personale sanitario che per gli ospiti stessi e per le loro famiglie. Da un lato, infatti, si fornisce agli operatori strumenti e tecnologie a supporto dell’intervento clinico, mentre, dall’altro, si aiuta a prevenire negli anziani una percezione eccessivamente pessimistica della propria salute. Tale distorsione in negativo, infatti, è spesso associata a un rischio maggiore di declino funzionale, indipendentemente dalla gravità oggettiva delle patologie presenti.
L’obiettivo finale è dunque quello di dimostrare che un accesso costante ed in loco a servizi diagnostici e clinici può migliorare il benessere degli ospiti e ridurre sensibilmente gli accessi impropri al pronto soccorso, con un impatto positivo sia in termini di salute pubblica sia di sostenibilità economica.
