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Trasporto pubblico, 76 posti a bando nel Recruiting Day di Udine

Il mercato del lavoro nel trasporto pubblico locale si rinnova attraverso una strategia che unisce stabilità contrattuale, formazione specialistica e incentivi mirati. È questo il cuore del prossimo Recruiting Day, in programma a Udine il 31 marzo presso Palazzo Antonini Belgrado, iniziativa presentata ufficialmente dall’assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen. L’evento mette a disposizione 76 posizioni aperte per conducenti di linea e addetti alla manutenzione, coinvolgendo i principali player del settore come Arriva Udine, Atap e Trieste Trasporti. Le candidature potranno essere inviate fino al 24 marzo, segnando una tappa fondamentale di un percorso che la Giunta regionale sta portando avanti da anni in sinergia con la Motorizzazione.

L’assessore Rosolen ha analizzato l’evoluzione del contesto occupazionale partendo dallo “spartiacque” rappresentato dalla pandemia. Se il periodo post-Covid è stato caratterizzato dal fenomeno delle grandi dimissioni e da un profondo cambiamento nelle scelte di vita dei lavoratori, il 2025 ha segnato un’inversione di tendenza. I dati registrano infatti un rallentamento delle dimissioni volontarie e una crescita della responsabilità d’impresa, che si traduce in un aumento dei contratti a tempo indeterminato. In questo scenario, la Regione ha scelto di orientare i propri incentivi esclusivamente verso la stabilità lavorativa, con un occhio di riguardo per l’occupazione giovanile e femminile.

Un punto centrale della strategia regionale riguarda l’abbattimento delle barriere all’ingresso per le professioni tecniche. A differenza di altre realtà dove i costi per l’acquisizione della Carta di qualificazione del conducente (Cqc) ricadono su lavoratori o imprese, in Friuli Venezia Giulia l’intervento pubblico accompagna attivamente il percorso formativo. Questo sostegno si estende anche alle figure manutentive con competenze meccaniche ed elettroniche, valorizzando l’apprendistato fin dalle fasi iniziali per garantire la permanenza delle competenze in azienda.

L’integrazione tra istruzione e lavoro rimane il pilastro fondamentale. L’assessore ha ribadito l’importanza dei percorsi di Istruzione e formazione professionale (Iefp) e tecnica superiore (Ifts), collegando i benefici economici alla coerenza tra la qualifica ottenuta e l’impiego stabile. La “Legge Talenti” e le misure di welfare territoriale agiscono inoltre come strumenti per incrementare il potere d’acquisto dei cittadini entro un raggio di 50 chilometri dalla sede di lavoro. In un momento demografico complesso e segnato dalla carenza di personale qualificato, il Recruiting Day non è dunque solo un momento di incontro tra domanda e offerta, ma un laboratorio politico da cui nascono le scelte regionali in materia di sviluppo e benessere sociale.

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