Torna il Festival della canzone friulana, Radio Studio Nord è media partner
Dopo sei anni di pausa torna uno degli appuntamenti storici della musica regionale. Il Festival della Canzone Friulana rinasce nel cuore di Udine e lo fa con una grande novità: la serata finale si svolgerà il 10 settembre in piazza Libertà, sul palco principale di Friuli Doc, la più grande rassegna enogastronomica del Friuli Venezia Giulia.
Il ritorno del Festival è stato annunciato questa mattina, 30 marzo, nella Sala Valle di Palazzo Morpurgo a Udine, nel corso di una conferenza stampa alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente e assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia Mario Anzil e del vicesindaco e assessore alle Attività produttive e Turismo del Comune di Udine Alessandro Venanzi.
“La scelta di ospitare la serata finale all’interno di Friuli Doc – ha commentato Venanzi – è particolarmente significativa. Parliamo infatti della più grande vetrina enogastronomica della regione, capace ogni anno di richiamare migliaia di visitatori. Quale contesto migliore, dunque, per valorizzare e rilanciare la canzone in lingua friulana, portandola a contatto con un pubblico ampio, variegato e profondamente legato alle tradizioni del nostro territorio. È un connubio naturale tra cultura, musica e identità che rafforza ulteriormente il ruolo di Udine come capitale delle eccellenze friulane”.
“Il festival – ha proseguito Anzil – dimostra come il friulano sia una lingua viva, capace di parlare anche al presente e ai giovani, così come di integrarsi ai grandi eventi, come in questo caso di Friuli Doc, ma anche di raccontare la nostra storia e la nostra identità. Elemento importante per noi, fautori della cultura di frontiera che guarda con simpatia alle identità che stanno al di là del confine, ma che prima di tutto deve conoscere, rispettare e amare la propria identità. E cantarla, anche divertendo, come sa fare questo Festival della Canzone Friulana”.
Una storia di successo
Nato nel 1959 a Pradamano su iniziativa della Scuele Libare Furlane e grazie all’impegno di studiosi e promotori della lingua friulana come don Domenico Zanier, Tarcisio Todero e il maestro Mario Argante, il Festival della Canzone Friulana è stato per anni uno degli eventi musicali più importanti della regione. Negli anni Sessanta e Settanta la manifestazione, ospitata nel parco di Villa Giacomelli, richiamava migliaia di spettatori diventando un punto di riferimento per la musica e la cultura del territorio. Sul palco si alternavano cantanti locali e grandi nomi dello spettacolo nazionale come Enzo Tortora, Enrico Montesano, Lino Toffolo, Gino Bramieri, Ric e Gian, Wilma De Angelis, Memo Remigi, Cochi e Renato e molti altri.
Con il passare degli anni il Festival è cresciuto fino a trasferirsi nel 1977 al palasport Primo Carnera di Udine, unica struttura capace di ospitare il grande pubblico che la manifestazione riusciva a richiamare. Dopo le ultime edizioni degli anni Ottanta, la rassegna ha conosciuto un nuovo rilancio nel 2010, a cinquant’anni dalla nascita, con diverse edizioni ospitate al Teatro Nuovo Giovanni da Udine e accompagnate dall’Orchestra sinfonica regionale. “Abbiamo sempre creduto in questa importante iniziativa che rende orgogliosi tutti, giovani e meno giovani – spiega Renato Pontoni organizzatore, “patron” della manifestazione e successore del Cavaliere Bruno Sincerotto a cui si deve il festival –. Ed è con lo stesso spirito che continuiamo a perseguire con passione la cultura, la tradizione e la lingua friulana che è dentro di noi”.
Il rilancio e il bando
Oggi il Festival si prepara a una nuova fase della sua storia, riportando la canzone in lingua friulana nel cuore della città e all’interno di uno degli eventi più partecipati della regione.
L’edizione 2026, che vedrà salire sul palco un’orchestra dal vivo diretta dal Maestro Rudy Fantin, sarà organizzata dall’Associazione musicale e culturale Armonie APS con la collaborazione di Pregi Srl e avrà come obiettivo quello di valorizzare la lingua e la cultura friulana attraverso nuove produzioni musicali.
Il bando di partecipazione è già aperto. Potranno concorrere brani inediti in lingua friulana, della durata massima di quattro minuti, la partecipazione è gratuita e le candidature dovranno essere inviate entro il 15 giugno 2026 alla segreteria del Festival. Il comitato artistico è composto dai Maestri Rudy Fantin, Marco Bianchi e Fabrizio Fontanot, mentre una giuria composta da esperti del settore selezionerà i 15 brani finalisti che si esibiranno nella serata conclusiva del 10 settembre davanti al pubblico di Friuli Doc.
“Il ritorno del Festival della Canzone Friulana rappresenta un momento importante per la musica e per la cultura del nostro territorio – ha spiegato Mattia Mestroni, presidente dell’associazione Armonie –. Abbiamo voluto riportare questa storica manifestazione nel cuore di Udine e dentro Friuli Doc, una festa popolare che richiama migliaia di persone. L’obiettivo è dare nuova energia alla canzone in lingua friulana e offrire a giovani autori e interpreti uno spazio importante in cui esprimersi”.
“Il Friuli – ha aggiunto Rudy Fatin ricordando l’eredità ricevuta dal Maestro Walter Sivilotti che per anni ha guidato la direzione artistica del festival – ha una storia musicale ricchissima, e soprattutto negli ultimi anni molti artisti hanno rielaborato le tante culture che sono attorno a noi. Non tanto per rendere degna la cultura friulana di una grandezza, ma per dare a questa grandezza un’altra caratteristica e sapore”.
La giuria
Prestigiosa la giuria a cui spetterà il compito di selezionare tutte le canzoni che arriveranno e di decretare, la sera della finale, i vincitori. A presiederla sarà Enrico Brun, autore, produttore e studio manager degli RCA Recording Studio di Milano. Oltre a lui e ai quattro rappresentanti della direzione artistica, Mattia Mestroni, Rudy Fantin, Marco Bianchi e Fabrizio Fontanot, ci saranno Alessio Screm, giornalista e musicologo, Daniele Stolfo, delegato alle Relazioni esterne di Confindustria Udine ed esperto musicale, Nicola Angeli, giornalista e direttore di UdineToday, PordenoneToday e TriestePrima, e Stefania Garlatti Costa, delegata dell’Ente Friuli nel Mondo.
Tutte le informazioni sul regolamento e sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del Festival festivaldellacanzonefriulana.it. L’edizione 2026 del Festival della canzone friulana è realizzata grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, dell’Aclif, l’Assemblea delle comunità linguistiche friulane, e di Banca360, gode del patrocinio del Comune di Udine e dell’Arlef, l’Agenzia regionale per la lingua friulana, si avvale della collaborazione della Cooperativa Arte e Libro Onlus e vede come mediapartner Telefriuli, Il Friuli, Il Paîs, Radio Studio Nord, Radio Spazio e Radio Punto Zero.
(nella foto da sinistra Anzil, Fantin, Mestroni, Venanzi e Pontoni)
