Tolmezzo, il centro giovani diventa realtà: via Ampezzo apre una nuova stagione
Dopo un’attesa lunga quasi una generazione, Tolmezzo vede finalmente prendere forma un vero punto di riferimento per i giovani. In via Ampezzo ha iniziato a vivere un nuovo centro di aggregazione che segna una svolta per la città e per l’intera Carnia: a novembre, due spazi sono stati destinati a un Informagiovani della Carnia profondamente rinnovato, promosso dal Comune di Tolmezzo in collaborazione con Cramars e la Comunità di Montagna della Carnia. Un progetto che guarda già oltre, con nuove attività e servizi pronti ad arrivare nel corso del 2026 grazie al coinvolgimento delle scuole superiori, dell’Edr Udine e del mondo associativo.
A illustrare il percorso in consiglio comunale è stata la vicesindaco Laura D’Orlando, che ha evidenziato come uno degli elementi più attesi sarà il laboratorio bar didattico che l’Isis Paschini-Linussio realizzerà accanto all’Informagiovani. Un progetto pensato dagli studenti e per gli studenti, che prende forma grazie all’indirizzo di “Enogastronomia e ospitalità alberghiera”, realtà di eccellenza capace negli anni di collezionare premi, esperienze formative sul territorio e all’estero, oltre a una fitta rete di collaborazioni.
L’amministrazione comunale ha già completato gli interventi strutturali necessari: impianti, prese elettriche e scarichi sono stati predisposti per accogliere il bar didattico. Ora spetta alla scuola portare a termine il trasloco e avviare concretamente l’attività. Altri due spazi, invece, saranno riservati ai giovani in orario diurno attraverso le scuole, mentre nelle fasce serali e non diurne entreranno in gioco le associazioni. Il centro ospiterà anche momenti di incontro e confronto della Consulta giovani, rafforzando il suo ruolo di luogo vivo e partecipato.
Il cammino per arrivare a questo risultato non è stato semplice. I lavori, avviati oltre quindici anni fa in un edificio degli anni Ottanta, hanno attraversato numerose difficoltà tecniche e organizzative, con un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro. Problemi lasciati da precedenti imprese e direzioni lavori, infiltrazioni persistenti e criticità strutturali – in particolare nelle scalinate esterne – hanno rallentato a lungo il completamento dell’opera. Anche gli interventi conclusi nel 2020 non erano riusciti a risolvere definitivamente alcune delle situazioni più delicate.
A complicare ulteriormente il quadro, la conformazione interna degli spazi: le sale principali sono prive di luce naturale e richiedono sistemi di aerazione forzata, un elemento che incide sulla possibilità di utilizzo prolungato durante la giornata. Aspetti che hanno imposto valutazioni condivise con le scuole superiori e con l’Edr Udine, soprattutto in relazione agli orari e alle funzioni.
Ora però il traguardo è vicino. Restano solo interventi minori da completare e, compatibilmente con gli impegni degli enti coinvolti, l’obiettivo dichiarato è quello di arrivare all’assegnazione definitiva di tutti gli spazi entro l’inizio del 2026. Un passaggio che potrebbe finalmente restituire ai giovani di Tolmezzo e della Carnia un luogo pensato per loro, dopo anni di attese, rinvii e ostacoli.
