Teatro in Val Pesarina con “Come una goccia che ha attraversato l’oceano”
Canzoni, lettere e ricordi si intrecciano in un racconto dedicato all’emigrazione friulana in Sudamerica. È questo il cuore di “Tant che une gote di aghe que cruzò el océano” (“Come una goccia che ha attraversato l’oceano”), concerto-recital ideato da tre protagonisti della cultura friulana contemporanea: il poeta e romanziere Maurizio Mattiuzza, il chitarrista e cantautore Alvise Nodale, finalista alle Targhe Tenco 2025, e la regista e attrice Carlotta Del Bianco.
Dopo essere stato presentato nel mese di agosto in Uruguay e Argentina e successivamente a Udine nel mese di settembre, lo spettacolo approda ora in Carnia, un territorio unito al Sudamerica da una lunga storia di emigrazione e relazioni e terra verso cui, nel corso del tempo, sono partite numerose persone, tra cui molti originari della Val Pesarina.
L’appuntamento è fissato per sabato 14 marzo alle ore 20.30 all’Auditorium comunale di Pieria, a Prato Carnico.
Attraverso musica, poesia e narrazione, Mattiuzza, Nodale e Del Bianco conducono il pubblico in un viaggio che dal Friuli arriva fino a Montevideo e Buenos Aires, riscoprendo i legami profondi che nel corso dei decenni hanno unito le comunità friulane sulle due sponde dell’oceano. Un percorso fatto di storie, melodie e testimonianze di donne e uomini che, pur vivendo a migliaia di chilometri dalla propria terra, hanno continuato a custodire con orgoglio la lingua e l’identità friulana.
Lo spettacolo alterna canzoni, poesie e racconti, dando voce all’esperienza del partire, alla scoperta di nuovi luoghi e alla ricostruzione di un’identità che nasce dall’incontro tra memorie, lingue e culture diverse. Letteratura e musica friulana – anche contemporanea e firmata dagli stessi autori – dialogano con brani tratti dal ricco patrimonio epistolare conservato dalle comunità degli emigranti friulani in Uruguay e Argentina.
Lo spettacolo rappresenta un momento di grande valore culturale e conferma l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Prato Carnico nel promuovere eventi che sappiano coniugare l’arte, la storia e la memoria collettiva affrontando tematiche, come l’emigrazione, fortemente attuali e che hanno interessato anche la comunità di Prato Carnico. L’evento è realizzato con il sostegno delle Regione Friuli Venezia Giulia.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
