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Tarvisio chiude la Coppa del Mondo di sci nel segno dell’eccellenza organizzativa e della sicurezza 

Con la riapertura al pubblico della pista Di Prampero, avvenuta martedì 20 gennaio come da programma, e con il completamento delle operazioni di smantellamento di tribune, tendoni e allestimenti, la Coppa del Mondo di sci alpino femminile disputata il 17 e 18 gennaio a Tarvisio va ufficialmente in archivio, dopo un fine settimana di gare che ha registrato grande partecipazione di pubblico e apprezzamenti unanimi a livello internazionale.

La Audi FIS Ski World Cup a Tarvisio è stata una dimostrazione concreta di cosa significhi fare sistema. Un evento internazionale che ha riportato, dopo quindici anni, la Coppa del mondo femminile sulle nevi del Friuli Venezia Giulia, unendo sport, territorio, organizzazione e visione condivisa. Accanto al comitato organizzatore, con PromoTurismoFVG in prima linea e il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il lavoro è stato sviluppato dal giugno 2025 in modo integrato su più livelli: preparazione delle piste, allestimenti, gestione del Polo di Tarvisio, Ict e logistica, amministrazione e appalti, area media–visual–social, accoglienza ed enogastronomia. Fondamentale il contributo dell’Esercito italiano e delle forze dell’ordine tra cui Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Locale, dei servizi di soccorso, dei contractor tecnici e dei volontari – i sette sci club sotto l’egida della Fisi Fvg (Sci Cai XXX Ottobre, Asd Sci Club Monte Lussari, US Camporosso, Asd Cimenti Sci Carnia, Sci Club Monte Canin, Asd Sci Club 70, Asd Sci Club Monte Dauda) e numerosi studenti dello ski college Bachmann di Tarvisio che hanno garantito sicurezza, efficienza e operatività durante l’intero weekend di gara, consentendo lo svolgimento dell’evento secondo gli standard richiesti dal circuito internazionale della FIS – International Ski and Snowboard Federation e della FISI – Federazione italiana sport invernali.

Accanto al lavoro più visibile dell’organizzazione, merita una menzione speciale l’insieme di forze silenziose ma indispensabili che ha operato prima, durante e dopo le competizioni, coordinate dal Chief of Race e dalla Medical Coordinator. È la grande macchina dell’emergenza, del soccorso e della sicurezza: una squadra unica, anche a trazione transfrontaliera, specchio fedele di un territorio che vive di confini aperti e collaborazione. A garantire lo svolgimento dell’evento secondo i più alti standard internazionali è stato infatti un dispositivo di soccorso articolato, altamente qualificato e perfettamente coordinato. Sul fronte sanitario il sistema ha previsto due ambiti distinti ma strettamente connessi: l’ambito pista e l’ambito parterre/pubblico.

Nell’ambito pista, direttamente gestiti dalla Medical Coordinator e da un membro del CNSAS, lungo l’intero tracciato di gara sono state operative sei équipe di soccorso avanzato, supportate da un tecnico del CNSAS, da una squadra di ski patrol composta da Polizia di Stato, Guardia di Finanza e CNSAS, e da un vigile del fuoco specializzato nel soccorso su neve e ghiaccio. L’evacuazione dalla pista era prevista tramite elisoccorso, con l’impiego di Aiut Alpin Dolomites ed Elisoccorso Fvg, e la successiva centralizzazione verso i trauma center di Udine e Klagenfurt.

Nell’ambito parterre e pubblico, grazie alla collaborazione con la Croce verde goriziana e la Croce rossa italiana, è stata garantita la presa in carico delle atlete infortunate, del personale tecnico operante in pista e del pubblico. La sicurezza è stata assicurata dal personale dei Vigili del Fuoco, mentre nelle giornate di sabato e domenica il coordinamento di eventuali emergenze e delle relative ospedalizzazioni è stato garantito dalla SORES. Professionisti altamente specializzati che, lungo tutto il percorso di gara, hanno condiviso procedure, competenze e responsabilità: dalla prevenzione agli interventi rapidi in pista, dall’assistenza al pubblico fino al coordinamento con le centrali operative e l’elisoccorso. Un sistema complesso, armonizzato da una struttura medica unica, capace di mettere a sistema le diverse professionalità in un’unica regia operativa. Discreta, ma fondamentale, che ha permesso al grande sci di scendere in pista in totale sicurezza. In questo contesto si è inserito anche un momento di particolare rilievo: nella giornata di mercoledì si è svolta un’esercitazione congiunta che, per la prima volta, ha visto operare in maniera integrata e coordinata tutte le principali anime del panorama dei soccorsi. Un test sul campo che ha rafforzato ulteriormente il dialogo tra le diverse componenti, migliorando tempi di risposta, coordinamento e condivisione delle procedure.

Sul piano sportivo, il fine settimana ha regalato emozioni memorabili. Sabato, davanti a oltre 4.000 spettatori, l’Italia ha celebrato il ritorno della Coppa del mondo a Tarvisio con la vittoria di Nicol Delago nella discesa libera. Domenica, nel Super G, il successo è andato alla tedesca Emma Aicher, davanti a una Lindsey Vonn ancora protagonista e alla polivalente Ester Ledecká, che tra l’altro ha scelto di fermarsi in Valcanale fino al martedì per proseguire negli allenamenti con la tavola da snowboard, in chiave olimpica. Migliaia di tifosi, una forte presenza di pubblico internazionale e il gradimento espresso da atlete e federazioni hanno sancito il successo pieno dell’evento. Ben 150 media accreditati tra giornalisti, fotografi, operatori radiotelevisivi, web, content creator locali, nazionali e internazionali. Sette emittenti televisive (Rai, Eurosport, ZDF, ORF, RSI, SRF, RTV Slo) e una radio (ORF) hanno commentato la diretta dell’evento sul posto grazie alle immagini fornite da Infront, media partner dell’evento. L’evento ha goduto di una copertura televisiva internazionale senza precedenti, con trasmissioni garantite in oltre 25 Paesi tra Europa, Asia e Americhe, raggiungendo un pubblico globale di milioni di spettatori.  La Audi FIS Ski World Cup Tarvisio 2026 è resa possibile grazie al sostegno di un solido network di partner e sponsor di rilievo internazionale. Audi, in qualità di Title Sponsor, e Longines, Official Timekeeper, guidano un parterre che comprende brand di primo piano come Generali, Vredestein, Skechers, Forst, Würth, Liqui Moly e Grana Padano. PromoTurismoFVG, anima del comitato organizzatore assieme agli sci club del territorio, con la collaborazione di diversi partner locali ha seguito anche gli allestimenti e gli aspetti di food and beverage, andando ad occuparsi delle aree ristorazione dei tendoni VIP e Media oltre che in collaborazione con la Pro Loco di Venzone, delle casette dedicate ai prodotti e delle eccellenze enogastronomiche del territorio a marchio Io sono Friuli Venezia Giulia.

A completare il sistema dei servizi a supporto dell’evento, la Coppa del Mondo di sci alpino femminile di Tarvisio ha visto anche l’impiego di soluzioni tecnologiche innovative orientate alla sostenibilità e alla fruizione da parte del pubblico. In questo contesto si inserisce il servizio Brick, fornito da BRICK Italia Srl, che ha garantito ad atlete, addetti ai lavori e spettatori la possibilità di disporre costantemente di dispositivi mobili carichi. Un servizio sempre più essenziale in manifestazioni ad alta affluenza e a forte esposizione mediatica, dove la connettività rappresenta un fattore chiave per sicurezza, comunicazione e condivisione dell’esperienza. La collaborazione con PromoTurismoFVG e la Regione Friuli Venezia Giulia ha permesso di integrare questa soluzione all’interno dell’organizzazione complessiva dell’evento, contribuendo in modo concreto alla qualità dei servizi offerti e all’efficienza del sistema logistico.