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Snaidero, incontro interlocutorio tra Regione, sindacati e azienda

“Nel corso del tavolo svoltosi questa mattina, le parti hanno concordato sulla necessità di compiere ulteriori approfondimenti sulla situazione in cui si trova la Snaidero finalizzati all’individuazione condivisa degli strumenti più idonei per continuare a supportare l’attività dello stabilimento di Majano, al fine di favorire il rilancio dell’azienda”.
È quanto evidenziato dagli assessori regionali al Lavoro Alessia Rosolen e alle Attività produttive Sergio Emidio Bini al termine del tavolo di confronto tra Regione, sigle sindacali e i vertici della storica impresa di Majano produttrice di cucine, rappresentata dall’amministratore delegato Alessandro Trivillin, al quale hanno preso parte anche i delegati di Confindustria Udine. Ricordiamo che Snaidero a dicembre aveva comunicato la scelta di chiudere il reparto verniciatura, dove operano 27 persone.
Il prossimo incontro del tavolo è stato fissato per venerdì 30 gennaio e Rosolen e Bini hanno sottolineato che “è necessario valutare con attenzione i prossimi passi, con la certezza che la Regione è pronta a utilizzare tutti gli strumenti finanziari e quelli legati alle politiche attive del lavoro per accompagnare l’azienda verso la definizione di un piano industriale che ne assicuri un futuro a una realtà importante del tessuto produttivo del Friuli Venezia Giulia”.

“Positivi i segnali di apertura dell’azienda che sembrano arrivare dal tavolo odierno con Regione e sindacati. È fondamentale che si rinunci a esternalizzare il reparto di verniciatura e si arrivi a un solido piano di rilancio industriale. Apprezziamo lo sforzo messo in campo dai sindacati Cgil-Cisl-Uil e anche l’attivazione da parte della Regione che avevamo chiesto fortemente”. Lo affermano, in una nota, i consiglieri regionali Manuela Celotti e Massimiliano Pozzo (Pd), Massimo Moretuzzo (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg), Serena Pellegrino (Avs), Furio Honsell (Open Fvg).
“Riteniamo importantissima l’azione sindacale affinché sia chiaro che il problema è serio e non riguarda solo il reparto di verniciatura, ma il futuro di un’azienda che ha rappresentato e rappresenta una realtà fondamentale per il territorio collinare e il Friuli”. I consiglieri esprimono dunque “una forte solidarietà a lavoratori e lavoratrici, che in questi anni hanno affrontato sacrifici importanti per tenere aperta l’azienda e che in queste settimane hanno ricevuto la gravissima notizia dell’esternalizzazione del reparto di verniciatura”.
Secondo gli esponenti del centrosinistra “bisogna inoltre verificare l’efficacia delle scelte strategiche aziendali a fronte dei fondi pubblici di cui l’azienda ha beneficiato per superare le sue difficoltà. I sindacati riferiscono della carenza di interventi per l’ammodernamento della produzione e quindi, visto che sono risorse di tutti, preso atto della situazione in cui oggi ancora versa l’azienda, è necessario fare una seria valutazione delle scelte fatte e chiedere un serio piano industriale per il futuro, condiviso con le parti sociali”.
Snaidero, concludono i consiglieri, “è un marchio importante a livello nazionale, oltre che un’azienda storica del nostro territorio ed è doveroso fare il possibile per garantire il suo futuro e la sua ripresa e tutelare le persone che con dedizione, passione e competenza ci lavorano. Dall’incontro di oggi pare siano arrivate delle aperture dell’azienda a valutare la possibilità di sospendere la decisione di licenziamenti e a confrontarsi seriamente per un vero rilancio. Le cogliamo positivamente in attesa del prossimo tavolo annunciato per il 30 gennaio”.