Sistema socio-sanitario in Carnia: al via il Progetto Sollievo e un nuovo centro diurno a Tolmezzo
Un sistema socio-sanitario più coordinato per rispondere alle esigenze di una popolazione sempre più anziana e fragile. È questo l’obiettivo del tavolo di lavoro promosso dal Comune di Tolmezzo, che ha riunito l’Azienda Sanitaria Friuli Centrale, il Servizio Sociale dei Comuni, le ASP di Tolmezzo, Paluzza, Villa Santina e Venzone, oltre ai referenti della Comunità di Montagna e dei comuni di Paluzza e Paularo.
Il confronto, che si è tenuto in Municipio a Tolmezzo, si è focalizzato sulle novità della legge regionale 12/2024, che punta a ottimizzare l’impiego delle risorse per i servizi residenziali per anziani non autosufficienti. La norma spinge verso modelli di gestione integrati e associati, invitando le ASP del territorio a ripensare l’organizzazione per migliorare l’efficienza. «Questa norma rappresenta una sfida e un’opportunità – ha affermato l’assessore comunale di Tolmezzo Marioantonio Zamolo -. Dobbiamo costruire soluzioni concrete che migliorino i servizi contenendo i costi di gestione a vantaggio dei cittadini».
Tra le ipotesi emerse dai presidenti delle case di riposo Gianni Toffoletto (Villa Santina) e Manuele Scarsini (Tolmezzo), condivise dal direttore Flavio Missoni e dalla presidente Stefania Tassotti dell’ASP Brunetti di Paluzza, vi è la possibilità di condividere funzioni amministrative e tecniche tra le diverse strutture. L’obiettivo è fare rete per presentare alla Regione proposte concrete di sostenibilità.
Il secondo punto cardine riguarda il potenziamento del sostegno alle famiglie con l’avvio del “Progetto Sollievo”. Si tratta di un servizio dedicato a ricoveri temporanei di breve durata per persone non autosufficienti, pensato per alleggerire il carico assistenziale dei caregiver familiari. Attualmente, il Servizio Sociale sta definendo l’attivazione di due posti letto presso una struttura accreditata, con l’obiettivo di evitare, dove possibile, l’ingresso definitivo in struttura. Questa iniziativa si inserisce in una filiera di servizi sempre più diversificata, che vedrà a breve anche l’apertura del Centro Diurno per non autosufficienti a Tolmezzo, gestito da ASUFC. L’attenzione resta alta anche sui caregiver, grazie all’aumento delle risorse del Fondo Caregiver erogato dalla Regione.
Il sistema punta a integrare questi nuovi interventi con i servizi di supporto alla domiciliarità già attivi: assistenza domiciliare, presa in carico per le demenze, supporto per la nomina di amministratori di sostegno e iniziative per l’invecchiamento attivo come le “camminate lente” e i laboratori di stimolazione cognitiva. «Vogliamo un sistema integrato e vicino alle persone – ha concluso Zamolo -, capace di coniugare qualità e sostenibilità economica, mantenendo al centro la dignità degli anziani».
Il Comune di Tolmezzo riconvocherà il tavolo nelle prossime settimane per valutare le proposte operative che emergeranno da questo percorso di rafforzamento del sistema carnico.
