Saldi invernali al via, i consigli di Consumatori Attivi FVG
Riceviamo da Barbara Puschiasis, presidente di Consumatori Attivi FVG, e pubblichiamo.
Con l’avvio dei saldi invernali sabato 3 gennaio, fino al 31 marzo, molte famiglie in Friuli Venezia Giulia guardano con interesse alle opportunità di risparmio offerte dai ribassi stagionali. Complici infatti le temperature miti dell’inverno e una sensibile diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie, i dati degli acquisti dei mesi trascorsi sono piuttosto tiepidi con negozi con una contrazione delle vendite. Il momento dei saldi resta comunque interessante, seppur preceduto da offerte e promozioni che ormai si susseguono copiose durante l’anno. È evidente però che l’appeal dei saldi va letto alla luce delle dinamiche di spesa e di potere d’acquisto che continuano a condizionare i bilanci domestici.
Infatti secondo le indagini sui consumi delle famiglie, la spesa media mensile in FVG supera i 3.000 euro, con un’incidenza elevata delle voci correlate alla casa e ai servizi; un profilo che riflette costi strutturali elevati e una pressione sui bilanci familiari più marcata rispetto ad altre regioni. È evidente però che molte famiglie si trovano a sostenere, con grande fatica, spese ben al di sotto dei 3000 euro mensili, ma capaci di assorbire tutte o gran parte delle entrate.
Parallelamente emerge come le famiglie di Udine affrontino un aumento della spesa aggiuntiva annua stimato intorno a circa 478 euro, collocando Udine tra i capoluoghi italiani con maggior impatto dei rincari sulla vita quotidiana. Il dato regionale non è da meno, attestandosi attorno ai 450 euro di incremento annuo del costo della spesa per nucleo familiare, tra spese per beni, servizi e affitti.
Queste dinamiche si intrecciano con l’inflazione: se da un lato l’aumento dei prezzi è moderato rispetto ai picchi degli anni scorsi, resta comunque una componente che erode il potere d’acquisto delle famiglie, spingendo l’attenzione verso acquisti più oculati ed utili anche durante i saldi.
Le prospettive per il 2026 paiono essere in linea con il 2025 prospettandosi già nuovi aumenti su autostrade, carburanti, carrello della spesa. In questo contesto, i saldi possono rappresentare una reale opportunità di risparmio, ma è fondamentale che i consumatori sappiano distinguere tra vere occasioni e artifici commerciali o addirittura truffe. Per questo Consumatori Attivi propone alcuni consigli concreti per orientarsi bene, sia nei negozi fisici sia negli acquisti online:
1) Trasparenza del prezzo: verificate sempre il prezzo originario e lo sconto applicato per giudicare la reale convenienza, nonché il prezzo finale. Sono dati che devono essere obbligatoriamente indicati.
2) Controllo qualità: ispezionate il prodotto per difetti, taglie, materiali e condizioni di vendita.
3) Metodi di pagamento tracciabili: preferite strumenti con protezione, soprattutto online.
4) Verifica venditore online: controllate partita IVA, sede, recensioni e condizioni di vendita.
5) Diritto di recesso: informatevi sulle condizioni di cambio e recesso, in particolare per gli acquisti digitali. Per gli acquisti nei negozi fisici il recesso non è un diritto per il consumatore ma può essere una gentile concessione del negoziante.
6) Spese aggiuntive per gli acquisti on line: considerate costi di spedizione, reso, tempi di consegna e eventuali commissioni.
7) Garanzie e documentazione: conservate scontrini, fatture e conferme d’ordine utili in caso di reso o difetti di conformità.
8) Diffidate di offerte “troppo belle”: prezzi estremamente bassi senza informazioni chiare spesso nascondono rischi.
Infine, Consumatori Attivi invita a prediligere, ove possibile, gli acquisti nei negozi fisici del territorio. Oltre al valore della vicinanza e del rapporto diretto con il commerciante, il negozio di quartiere è un presidio sociale ed economico: genera occupazione locale, mantiene vive le strade delle città e dei paesi, e sostiene l’economia reale che è alla base della nostra comunità. Inoltre nei negozi fisici le truffe insidiosissime create attraverso strumenti digitali evoluti come l’intelligenza artificiale generativa e capaci di sottrarre molti soldi alla vittima, non riescono ad essere poste in essere.
In un periodo in cui le famiglie sono chiamate a bilanciare convenienza, qualità e sicurezza negli acquisti, fare scelte informate (e orientate anche alla sostenibilità del territorio) è un vantaggio per tutti.
BARBARA PUSCHIASIS
Consumatori Attivi FVG
