Riccardi, Savino e Tilatti in visita a “Cjaso a Rigulât”
Un modello di accoglienza che profuma di casa, capace di trasformare l’assistenza agli anziani in un’esperienza familiare e d’avanguardia. È quanto emerso durante la visita ufficiale alla struttura “Cjaso a Rigulât”, che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, accompagnato dalla sottosegretaria al MEF, Sandra Savino.
All’incontro, a cui hanno preso parte anche il sindaco di Rigolato Fabio D’Andrea e il presidente di Confartigianato FVG Graziano Tilatti, il responsabile della gestione (affidata a Vicini di Casa) Vittorino Boem, ha tracciato il bilancio di una realtà che in soli quattro anni è diventata un pilastro per l’intera Valle del Degano. Con 15 residenti e oltre 10 addetti, la struttura rappresenta oggi un esempio virtuoso di occupazione e servizio al territorio.
Oltre a fare il punto sulle criticità del settore socio-assistenziale, D’Andrea ha lanciato una novità importante per il futuro della comunità: la realizzazione di un parco urbano adiacente alla struttura. Si tratterà di uno spazio aperto progettato su misura per persone fragili e non autosufficienti, pensato per favorire la socializzazione in totale sicurezza.
«Cjaso a Rigulât è l’esempio di come sia possibile un’ospitalità innovativa basata sui piccoli gesti quotidiani e su un ambiente quasi familiare» hanno dichiarato congiuntamente Riccardi e Savino. L’assessore regionale ha poi voluto incontrare personalmente il personale della struttura, lodandone la passione e l’impegno costante.
«La scommessa del Comune di Rigolato su questa realtà d’avanguardia si è rivelata vincente — ha concluso Riccardi — grazie alla determinazione di tutti i soggetti coinvolti, che hanno saputo creare un punto di riferimento d’eccellenza per la montagna friulana».
