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Resta marcato il pericolo valanghe sulle montagne friulane

Pericolo valanghe ancora marcato (grado 3) martedì 24 e mercoledì 25 sulle montagne friulane.
Gli accumuli di neve ventata degli ultimi giorni rappresentano la principale fonte di pericolo e devono essere valutati con attenzione,  si legge nel bollettino della Protezione civile.
I punti pericolosi si trovano soprattutto nelle basi di pareti rocciose come pure nelle zone in prossimità delle creste, nei canaloni e nelle conche.
Con il rialzo termico e l’irradiazione solare diurni, la probabilità di distacco di valanghe umide aumenterà progressivamente soprattutto sui pendii soleggiati. Le escursioni, avverte la Protezione civile, richiedono esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe e una prudente scelta dell’itinerario.
Per quanto riguarda le condizioni del manto nevoso, gli accumuli di neve ventata rimangono in parte instabili. Soprattutto sui pendii ombreggiati, all’interno del manto nevoso si trovano strati fragili. Le condizioni meteo causeranno specialmente sui pendii soleggiati ripidi un progressivo inumidimento del manto nevoso.