Referendum, i dati definitivi dell’affluenza in Alto Friuli e nel Collinare
Sono definitivi i dati dell’affluenza alle urne per il referendum sulla giustizia in Friuli Venezia Giulia, che stando ai risultati finora scritunati vedrà con ogni probabilità prevalere il NO (ma nella nostra regione prevalgono i SÌ). Il dato è del 61,64%, il decimo a livello nazionale. Quando manca una manciata di sezioni, l’affluenza a livello nazionale è del 58.93%.
Per quanto riguarda il territorio di riferimento di Studio Nord News, il Friuli Collinare si conferma la zona più attiva, con punte che sfiorano il 70%. In particolare Pagnacco (68,24%) è il comune con l’affluenza più alta in assoluto tra quelli analizzati; Moruzzo (66,35%) segue a breve distanza, confermando il trend di forte partecipazione della cintura udinese; Coseano (65,02%) e Artegna (65%) sono entrambi sopra la soglia del 65%, segnando il record per le zone Collinare e Gemonese.
La partecipazione cala man mano che ci si sposta verso le zone più interne o montane, con alcune eccezioni: Paularo (46,19%) è il comune dove si è votato meno in assoluto nel bacino considerato; Sauris (47,15%) e Dogna (48,06%) restano sotto la soglia psicologica del 50%, probabilmente risentendo della demografia e della dispersione territorial: Zuglio (49,68%) e Chiusaforte (50%) chiudono la lista dei comuni con minore partecipazione.
In generale, il Friuli Collinare è l’area più omogenea e partecipativa. Quasi tutti i comuni superano il 60%, con una media molto superiore alla zona montana. Il Gemonese mostra un’ottima tenuta, con tutti i comuni sopra il 57% e un picco importante ad Artegna. La Carnia èla zona con la maggiore variabilità: si passa dal 63,32% di Forni di Sopra (molto alto per la montagna) al 46% di Paularo, mentre Tolmezzo è al 57.83%. Canal del Ferro – Valcanale risultano l’area mediamente più “fredda”, con Resiutta (62,61%) come unica vera punta di partecipazione in controtendenza rispetto ai vicini (Chiusaforte e Dogna).
Questo il dettaglio comune per comune.
CARNIA
Amaro: 60,4%
Ampezzo: 56,42%
Arta Terme: 53,89%
Cavazzo Carnico: 57,29%
Cercivento: 54,12%
Comeglians: 57,56%
Enemonzo: 58,03%
Forni Avoltri: 54,8%
Forni di Sopra: 63,32%
Forni di Sotto: 61,76%
Lauco: 51,99%
Ovaro: 51,81%
Paluzza: 59,71%
Paularo: 46,19%
Prato Carnico: 55,39%
Preone: 61,76%
Ravascletto: 58,96%
Raveo: 53,61%
Rigolato: 57,1%
Sappada: 57,33%
Sauris: 47,15%
Socchieve: 53,49%
Sutrio: 61,98%
Tolmezzo: 57,83%
Treppo Ligosullo: 52,95%
Verzegnis: 56,51%
Villa Santina: 55,3%
Zuglio: 49,68%
GEMONESE
Artegna: 65%
Bordano: 61,38%
Gemona del Friuli: 62,43%
Montenars: 58,29%
Trasaghis: 59,36%
Venzone: 57,79%
CANAL DEL FERRO – VALCANALE
Chiusaforte: 50%
Dogna: 48,06%
Malborghetto Valbruna: 59,23%
Moggio Udinese: 53,48%
Pontebba: 58,08%
Resia: 51,32%
Resiutta: 62,61%
Tarvisio: 60,57%
FRIULI COLLINARE
Buja: 57,9%
Colloredo di Monte Albano: 63,03%
Coseano: 65,02%
Dignano: 60,92%
Fagagna: 64,43%
Flaibano: 59,59%
Forgaria nel Friuli: 53,62%
Majano: 56,81%
Moruzzo: 66,35%
Osoppo: 55,66%
Pagnacco: 68,24%
Ragogna: 58,85%
Rive d’Arcano: 60,19%
San Daniele del Friuli: 59,62%
San Vito di Fagagna: 63,58%
Treppo Grande: 64,42%
