Referendum, ecco come è andata nei comuni dell’Alto Friuli e del Collinare
Il referendum per la riforma della giustizia (QUI I DATI DELL’AFFLUENZA) ha visto prevalere il NO con una percentuale intorno al 54%. Il Friuli Venezia Giulia è andato in controtendenza, vedendo vincitore il SÃŒ con il 54,50% circa. Lo stesso discorso vale per la Provincia di Udine nel suo complesso (57.30 % circa), l’Alto Friuli, il Gemonese e il Collinare.
Nel dettagllio, il Friuli Collinare è l’area geografica con il consenso più solido e omogeneo. Non si registra alcun comune a favore del NO. Picchi di consenso: Dignano (71,46%) e Forgaria nel Friuli (71,63%). Con il 53,08% di SÃŒ, Pagnacco è il comune della zona più vicino alla media nazionale, pur rimanendo nell’area del consenso alla riforma.
La Carnia presenta i dati più polarizzati, con i record assoluti di SÃŒ e le poche sacche di resistenza del NO. Paularo (74,22%) e Forni di Sopra (73,17%) sono i comuni dove la riforma ha stravinto con più vigore in assoluto. I rari casi di vittoria del NO sono Raveo (55,21%), Ravascletto (53,41%), Ampezzo (51,44%) e, di un soffio, Sauris (50,68%). Prato Carnico (50,40% SÃŒ) e Preone (50,79% SÃŒ) sono i comuni più “spaccati” a metà .
Nel Canal del Ferro e Valcanale il SÃŒ ha dominato quasi ovunque con percentuali superiori al 60%. Leadership del SÃŒ Malborghetto-Valbruna (68,06%) e Resia (67,41%). L’eccezione è Moggio Udinese, dove il NO vince con il 51,31%, unico comune della valle a schierarsi contro la riforma.
Nel Gemonese c’è un’adesione convinta, in linea con la media regionale. Montenars (61,29%) e Tarcento (61,21%) sono i motori del SÃŒ, mentre Venzone è il solo comune dove il NO prevale al 51,31%.
Proponiamo i risultati dei comuni del nostro territorio di riferimento, specificando chi tra SÌ e NO ha ricevuto più voti e la relativa percentuale.
CARNIA
Amaro: SÌ 56,87 %
Ampezzo: NO 51,44 %
Arta Terme: SÌ 64.65 %
Cavazzo Carnico: SÌ 55.88 %
Cercivento: SÌ 63.87 %
Comeglians: SÌ 61.11 %
Enemonzo: SÌ 56.12 %
Forni Avoltri: SÌ 62.50 %
Forni di Sopra: SÌ 73.17 %
Forni di Sotto: SÌ 51.78 %
Lauco: SÌ 55.28 %
Ovaro: SÌ 62.37 %
Paluzza: SÌ 63.09 %
Paularo: SÌ 74.22 %
Prato Carnico: SÌ 50.40 %
Preone: SÌ 50.79 %
Ravascletto: NO 53.41 %
Raveo: NO 55.21 %
Rigolato: SÌ 55.11 %
Sappada: SÌ 63.17 %
Sauris: NO 50.68 %
Socchieve: SÌ 58.38 %
Sutrio: SÌ 64.14 %
Tolmezzo: SÌ 56.19 %
Treppo Ligosullo: SÌ 65.76 %
Verzegnis: SÌ 57.73 %
Villa Santina: SÌ 57.89 %
Zuglio: SÌ 58.93 %
GEMONESE
Artegna: SÌ 59.18 %
Bordano: SÌ 59.00 %
Gemona del Friuli: SÌ 57.28 %
Montenars: SÌ 61.29 %
Trasaghis: SÌ 58.39 %
Venzone: NO 51.31 %
CANAL DEL FERRO – VALCANALE
Chiusaforte: SÌ 62.95 %
Dogna: SÌ 61.29 %
Malborghetto-Valbruna: SÌ 68.06 %
Moggio Udinese: NO 51.31 %
Pontebba: SÌ 63.67 %
Resia: SÌ 67.41 %
Resiutta: SÌ 60.87 %
Tarvisio: SÌ 66.86 %
FRIULI COLLINARE
Buja: SÌ 61.87 %
Colloredo di Monte Albano: SÌ 63.20 %
Coseano: SÌ 66.57 %
Dignano: SÌ 71.46 %
Fagagna: SÌ 58.56 %
Flaibano: SÌ 66.15 %
Forgaria nel Friuli: SÌ 71.63 %
Majano: SÌ 63.40 %
Moruzzo: SÌ 58.04 %
Osoppo: SÌ 57.32 %
Pagnacco: SÌ 53.08 %
Ragogna: SÌ 64.02 %
Rive d’Arcano: SÃŒ 62.59 %
San Daniele del Friuli: SÌ 63.10 %
San Vito di Fagagna: SÌ 63.71 %
Treppo Grande: SÌ 61.45 %
TORRE
Magnano in Riviera: SÌ 63.06 %
Tarcento: SÌ 61.21 %
