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Ravascletto saluta l’inverno con il corteo della “Vecja” tra simbolismo e coinvolgimento dei giovani

Il comune di Ravascletto si appresta a celebrare la chiusura della stagione invernale con “La Vecja”, l’antico rito propiziatorio che ogni anno richiama la comunità locale per un momento di condivisione e tradizione. L’evento principale è fissato per sabato 14 marzo, con inizio alle ore 21:30, e vedrà come protagonista il grande fantoccio realizzato dai coscritti del paese utilizzando legno, fieno e stoffe.

Il programma prevede il ritrovo del corteo nel piazzale della scuola di sci, situato di fronte alla partenza della funivia. Da qui il fantoccio verrà trasportato lungo le vie del borgo in una sfilata simbolica che si concluderà nel piazzale antistante la Faggetta. Come da consuetudine, la manifestazione culminerà con l’accensione di un grande falò in cui verrà bruciata la “Vecja”, un atto che nella cultura popolare simboleggia l’addio al passato e l’auspicio di rinnovamento in vista della primavera.

L’iniziativa coinvolge attivamente anche le fasce più giovani della popolazione attraverso un percorso di avvicinamento alla tradizione. Sabato 7 marzo, una settimana prima del falò, la biblioteca comunale ospiterà infatti il laboratorio “La Vecjuta”. Dalle ore 16:00 alle 18:00, i bambini potranno realizzare piccole figure di pezza artigianali. Queste creazioni, chiamate “vecjutes”, verranno poi conservate dai piccoli partecipanti per essere gettate nel fuoco insieme al fantoccio principale durante la cerimonia del sabato successivo.

Dopo la fase laboratoriale presso l’ex scuola elementare e il successivo corteo di metà mese, l’iter della manifestazione si chiuderà con il consueto presidio dell’area del falò, garantendo il regolare svolgimento di una delle usanze più sentite della Val Degano.