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Osoppo e Buja applaudono Rebecca Anzisi, campionessa italiana Allievi di ciclocross

L’ultima giornata dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2026 a Castello Roganzuolo di San Fior (Tv) si è svolta con condizioni climatiche rigide, con temperature sotto lo zero al mattino, ma grazie al lavoro notturno dell’organizzazione il tracciato risulta perfettamente praticabile.

Rebecca Anzisi sul gradino più alto del podio

La categoria Allieve secondo anno, con 31 atlete al via, caratterizzata da continui cambi di ritmo e da un finale spettacolare. Dopo una prima fase combattuta, il confronto si accende tra Matilde Carretta (G.S. Mosole) e Rebecca Anzisi di Osoppo (Jam’s Bike Team Buja), protagoniste assolute lungo tutto il tracciato. Nel giro conclusivo Anzisi trova il sorpasso decisivo tra gli olivi e va a conquistare la maglia tricolore.
A Rebecca sono arrivati anche i complimenti del sindaco osoppano Lorenzo Tiepolo: «Complimenti Rebecca – scrive sui social -. A te, a chi ha creduto in te, alla tua famiglia che ti segue con passione e amore, al tuo mister, alla tua splendida squadra, a tutti i volontari che vi fanno crescere dal lato sportivo ma anche umano. Grazie di regalarci queste emozioni».
La soddisfazione per il titolo tricolore ottenuto dalla Jam’s Bike nelle parole di uno dei fondatori, Marco Zontone: «E a Buja risplende ancora una volta il tricolore – scrive -. Complimenti Reby a te alla tua famiglia, che con impegno e tanta passione ti ha portato a questo risultato. Naturalmente i complimenti vanno anche al ds Roby Ursella e alla presidente Gessica Baldassa».

L’arrivo vincente di Alessio Borile

Nella gara degli Allievi m secondo anno, con 75 atleti al via su 4 giri del tracciato di 2,3 km, l’udinese Alessio Borile (ASD DP66 Pinarello Forgaria) prende subito il comando e aumenta progressivamente il vantaggio. Giro dopo giro consolida la leadership e chiude in solitaria, conquistando la maglia di campione italiano. «Questa però è una maglia che vale tanto – spiega Alessio -. Arriva nella specialità che più di ogni altra mi appassiona, su uno dei circuiti più belli dell’intero calendario invernale, al cospetto di tanti avversari di valore».

Avversari che questa volta hanno potuto fare poco di fronte al ritmo forsennato imposto dal giovane atleta diretto da Alice Papo e Max d’Arsié: sin dai primi metri, infatti, Alessio ha preso in mano le redini della gara, aumentando di tornata in tornata il suo vantaggio nei confronti degli inseguitori. «Sono partito bene, ma non ero a tutta: poi quando ho visto che avevo dieci metri ho deciso di aprire il gas, spinto da un tifo da stadio e dalla voglia di prendermi questa maglia dopo due tentativi in cui non ero riuscito a mettermela sulle spalle. Insomma una giornata perfetta che corona quattro mesi eccezionali».

Alessio Borile sul podio

Questa stagione, infatti, resterà scolpita nella memoria di Borile per molto tempo: non solo per l’exploit tricolore, non solo per le vittorie o la conquista dei circuiti Selle Smp Master Cross e Giro delle Regioni, ma anche per l’esperienza vissuta in Slovacchia ai Campionati Europei Giovanilli di Samorin, chiusi al decimo posto. «Un’annata per la quale sento di dover ringraziare la squadra, gli allenatori, i miei compagni di squadra, oltre ovviamente ai miei genitori, gli insegnanti dell’istituto Ipsia G. Freschi, che sono venuti a vedermi, i miei amici e tutti coloro che hanno fatto il tifo lungo il percorso. Un ringraziamento speciale a mia nonna: vederla lì all’arrivo, in lacrime, è un’immagine che ricorderò per molto tempo».

Nelle Donne Esordienti la compagna di squadra Aurora Cerame è quinta.

Il ct della nazionale italiana, il friulano Daniele Pontoni, presente assieme al presidente della FCI Cordiano Dagnoni alle gare di domenica, ha detto: “È stato un bilancio più che positivo, con bei spunti tecnici. Anche per me è una conferma, perché comunque parecchi di questi ragazzi erano già annotati sul nostro taccuino. È stata una giornata che alla fine ci ha regalato tante emozioni, tanti – ripeto – tanti bei risultati, ma soprattutto tanta gente, tanto bel pubblico. Un percorso esigente, spettacolare. Una giornata di festa che alla fine si è conclusa nel migliore dei modi”.

(in copertina Rebecca Anzisi in azione nella gara tricolore)